La Roma ha superato nettamente la Fiorentina con un perentorio 4-0 allo Stadio Olimpico, confermando la propria ambizione di un posto nella prossima Champions League. La squadra giallorossa ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, chiudendo di fatto la partita già nel primo tempo grazie alle reti di Mancini, Wesley e Hermoso. La Fiorentina, in difficoltà e a rischio retrocessione, non è riuscita a reagire contro una formazione apparsa superiore in ogni reparto.
Il vantaggio della Roma è arrivato al 13', quando Gianluca Mancini ha insaccato di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Passano solo quattro minuti e i giallorossi hanno raddoppiato: Celik e Soulé hanno sfondato sulla destra, Hermoso ha servito Wesley che ha battuto De Gea con un preciso tiro sul secondo palo. Al 34' è stata ancora la Roma a colpire, questa volta con Hermoso che, inserendosi centralmente, ha firmato il 3-0. La Fiorentina, guidata da Vanoli, è apparsa incapace di contenere le iniziative avversarie e ha subito la pressione costante dei padroni di casa.
Il secondo tempo e il debutto di Braschi
Nella ripresa, la Fiorentina ha provato a cambiare volto inserendo il giovane Riccardo Braschi, classe 2006, al suo esordio in Serie A. Il giovane attaccante si è messo subito in mostra colpendo un palo al primo pallone toccato, ma la reazione viola si è esaurita rapidamente.
La Roma ha continuato a spingere e ha trovato il quarto gol al 58' della ripresa con Pisilli, che di testa ha chiuso definitivamente la gara e ha rilanciato la squadra nella corsa europea.
La partita si è svolta sotto gli occhi di Corbin Friedkin, fratello di Ryan, e ha visto la Roma dominare in tutti i reparti. La Fiorentina, priva di Kean e reduce da una stagione complicata, non è riuscita a trovare le contromisure e ha mantenuto nove punti di vantaggio sulla zona retrocessione, complice anche la sconfitta della Cremonese contro la Lazio.
La Roma rilancia il sogno Champions
Con questa vittoria, la Roma si è portata al quinto posto in classifica, a tre punti dal Milan terzo e a una sola lunghezza dalla Juventus quarta.
La squadra, grazie a una prestazione convincente, si è iscritta nuovamente alla corsa Champions a tre giornate dal termine del campionato. Da segnalare anche la celebrazione della Roma femminile campione d'Italia durante l'intervallo, a testimonianza di un momento positivo per tutto l'ambiente giallorosso.
Nel finale ha trovato spazio anche Paulo Dybala, che potrebbe aver disputato una delle sue ultime partite all'Olimpico, visto il contratto in scadenza a giugno. L'argentino si è limitato a scaldare i guantoni di De Gea, ma la serata è stata tutta della Roma, che può continuare a sognare un posto tra le grandi d'Europa.