Nonostante la sua avventura sulla panchina azzurra sia ormai ai titoli di coda, Antonio Conte mantiene la massima concentrazione in vista dell'ultima partita di campionato tra Napoli e Udinese, in programma dopodomani allo stadio Maradona. L'allenatore ha deciso di portare l'intera squadra in ritiro, a partire da domani, presso un albergo della zona flegrea. Per Conte, infatti, non c'è alcuna differenza tra questa sfida conclusiva e una gara d'esordio stagionale o un impegno di Champions League, a testimonianza della sua intransigenza.
Il congedo e l'obiettivo secondo posto
La serata di domenica, al termine della sfida con l'Udinese, sarà l'occasione per Conte di salutare i tifosi e, con ogni probabilità, di annunciare ufficialmente la sua decisione di non proseguire il rapporto con la società di Aurelio De Laurentiis. Il risultato della partita assume comunque un'importanza significativa per il tecnico, che intende preservare il suo record personale: aver concluso ogni campionato di Serie A, come allenatore, con la conquista dello scudetto o, perlomeno, con il piazzamento al secondo posto. Per ottenere la certezza aritmetica di questo risultato, il Napoli dovrà almeno pareggiare contro i friulani. Una sconfitta potrebbe ugualmente garantire il secondo posto, ma solo in base ai risultati di Milan e Roma.
Champions League garantita e il futuro della panchina
L'obiettivo primario, la qualificazione alla Champions League per la prossima stagione, è stato già raggiunto. Il Napoli che Conte lascerà in eredità al suo successore sarà dunque presente sulla scena internazionale, sebbene l'identità del prossimo allenatore resti al momento avvolta nel mistero. Le voci che vedevano Maurizio Sarri come grande favorito si stanno affievolendo. Attualmente, in pole position sembrano esserci Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano, con i quali il direttore sportivo Giovanni Manna avrebbe intensificato i colloqui nelle ultime ore.
Per la prima volta in stagione, Conte potrà disporre della rosa al completo, ad eccezione di Lukaku, ormai rientrato in Belgio e destinato a lasciare il club in estate.
L'intera annata è stata infatti segnata da una raffica di infortuni che hanno spesso limitato le scelte dell'allenatore. Per la gara conclusiva, Conte schiererà la formazione migliore possibile, con Politano di nuovo disponibile dopo la squalifica e Di Lorenzo confermato in difesa. Il gruppo ha recentemente condiviso un momento conviviale al Training Center di Castel Volturno, con una grigliata che ha celebrato il compleanno di Nikita Contini e offerto un saluto informale tra squadra e staff tecnico. L'abbraccio tra Conte e i tifosi al Maradona si preannuncia come uno dei momenti più attesi della serata conclusiva.