Lo speaker Edoardo Mecca ha scritto un editoriale su X a seguito della sconfitta incassata dalla Juventus contro la Fiorentina per 0 a 2, dedicandolo al tecnico bianconero: "Stasera mi sento tremendamente solo sul carro Spalletti ma da qui non mi schiodo. Al netto di errori commessi anche da lui per cercare di sistemare il materiale (mediocre) che aveva a disposizione, non è il problema di tutta questa situazione. Se si pensa che cambiare un altro allenatore dopo sei mesi possa essere la soluzione per ripartire alla grande, beh si commetterebbe l’ennesimo errore.
La Proprietà e la società dovranno avere l’ambizione di costruire un gruppo forte, tagliando coraggiosamente dalla rosa chi da Juve non è (anche tra i dirigenti), a prescindere dalla posizione in classifica. Lottare ogni anno per il quarto posto come obiettivo massimo è molto più umiliante che restare un anno fuori dalla Champions League o dalle coppe. O c’è quella voglia di tornare a competere oppure davvero se ne vadano tutti quanti. Soprattutto se ti chiami Juventus".
Mecca: 'La dimensione giusta di questa Juventus è l'Europa League'
Mecca ha poi concentrato il suo discorso sulle qualità della rosa bianconera: "L’Europa League è la dimensione massima di questa Juventus. Sarebbe bello non vedere più oltre metà squadra e dirigenza il prossimo anno ma purtroppo non sarà così.
Una squadra che si scioglie alla prima difficoltà e che non regge la pressione. Fa malissimo ma è giusto così".
Un tema sui cui lo speaker ha voluto rintuzzare: "Questa Juve è superiore a Aston Villa e Friburgo, finaliste di Europa League? No. Questa Juve batterebbe Crystal Palace e Rayo Vallecano, finaliste di di Conference League? Credo proprio di no. È tremendamente tutto da qui".
I tifosi rispondono a Mecca
Le parole su Spalletti di Mecca hanno acceso il dibattito sul web: "Cambiare ancora sarebbe un disastro… detto questo forse c’eravamo illusi prima, in questa situazione anche lui ha le sue grosse responsabilità. E la conferenza stampa di oggi è stata grottesca…" scrive un utente su X.
Un altro poi aggiunge: "Non è questione di carri o non carri. Spalletti si è perso la squadra sul più bello, e l'anno prossimo si comincerà con un allenatore che ha già fallito. Sono prospettive tragiche".