Nonostante la sconfitta per uno a zero contro il Bologna nella penultima giornata di Serie A, l'Atalanta ha potuto festeggiare la qualificazione aritmetica alla prossima UEFA Conference League. La partita, disputata a Bergamo, è stata decisa da una rete dell'ex Orsolini nella ripresa, ma il risultato non ha intaccato il settimo posto dei nerazzurri, blindato grazie al vantaggio negli scontri diretti maturato nella gara d'andata.

La cronaca del match: poche emozioni nel primo tempo

La gara si è sviluppata su ritmi contenuti, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi eccessivamente.

Nel primo tempo, le occasioni da gol sono state sporadiche. I nerazzurri, con Krstovic e Raspadori, hanno provato a impensierire la difesa bolognese senza successo. Sul fronte opposto, Bernardeschi si è reso pericoloso con un sinistro rasoterra che ha sfiorato il palo, mentre poco dopo Zalewski ha tentato la conclusione dalla distanza, ma il suo tiro è terminato alto.

I pericoli maggiori sono arrivati nel finale di frazione. Il portiere Carnesecchi è stato chiamato in causa due volte, salvando il risultato prima su un tentativo di Rowe e poi su una conclusione di Castro, mantenendo così il punteggio sullo zero a zero all'intervallo.

La svolta nella ripresa e il messaggio della Curva Nord

Nella seconda metà di gara, l'Atalanta ha cercato di aumentare la pressione offensiva.

De Ketelaere e il neoentrato Sulemana hanno provato a trovare la via del gol, ma senza esito. Al 76' Sulemana ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa, ma la gioia è stata per il Bologna due minuti più tardi. È stato Orsolini, subentrato da poco, a sbloccare la partita: sugli sviluppi di una punizione, l'attaccante ha insaccato di sinistro da pochi passi, regalando il successo ai rossoblù. Nel recupero, Krstovic ha avuto l'occasione per pareggiare, ma Skorupski si è opposto con un intervento decisivo, negando il gol del pari.

Al termine della gara, nonostante la sconfitta, i giocatori dell'Atalanta si sono recati sotto la Curva Nord per festeggiare la qualificazione europea. Il pubblico, tuttavia, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto: "Per chi resta e per chi arriverà, sputate sangue per la nostra città!

Un altro anno in giro per il Vecchio Continente, rendete orgogliosa la vostra gente".

Atalanta in Europa per la nona volta in dieci anni

Con questo risultato, l'Atalanta si garantisce la partecipazione a una competizione europea per la nona volta nelle ultime dieci stagioni, un traguardo significativo per il club. Il settimo posto in classifica è ormai matematico, un obiettivo raggiunto grazie anche al successo per due a zero ottenuto nella gara d'andata proprio contro il Bologna, che ha determinato il vantaggio negli scontri diretti.

Tra i protagonisti della partita, da segnalare il ritorno in campo di Bakker dopo un lungo infortunio, un segnale positivo per la squadra. Le prestazioni solide di Carnesecchi e Skorupski tra i pali hanno evidenziato la qualità dei due portieri. La prossima giornata vedrà il Bologna impegnato contro l'Inter e l'Atalanta in trasferta a Firenze, ma i verdetti principali per la stagione sono già stati emessi.