In casa Juventus è andato in scena l’ennesimo confronto tra la proprietà, Spalletti e la dirigenza. Come rivelato ds Tuttosport, pero, il tecnico di Certaldo e l’ad di Exor sarebbero rimasti spiazzati dal mancato arrivo di Alisson Becker. La trattativa era stata data per fatta. Adesso, però, servirà maggiore concretezza sul mercato e Elkann ha confermato Comolli ma non saranno in accettati errori.

La Juventus continua a programmare il proprio futuro attraverso una serie di incontri che stanno coinvolgendo tutte le figure chiave del progetto bianconero.

La volontà della proprietà è quella di riportare il club ai massimi livelli nel più breve tempo possibile, ma per riuscirci serviranno scelte precise e soprattutto risultati concreti sul mercato. Il mancato approdo di Alisson Becker ha rappresentato una sorpresa per molti, anche perché l’operazione sembrava ormai vicina alla conclusione. Un episodio che ha evidenziato come, nonostante le ambizioni, sia necessario trasformare le idee in accordi definitivi. Proprio per questo motivo John Elkann ha ribadito la propria fiducia nei confronti di Damien Comolli, ma allo stesso tempo ha fatto capire che il margine per nuovi passi falsi sarà estremamente ridotto.

Juventus, adesso servono risposte dal mercato

Dunque, adesso la dirigenza della Juventus è avvertita servirà costruire una squadra che possa essere competitiva, accontentando Spalletti. Il tecnico era già stato chiaro prima del rinnovo vuole 5/6 acquisti per migliorare la squadra. Elkann appoggia Spalletti e adesso toccherà alla dirigenza fare sul serio per accontentarli.

Le prossime settimane saranno quindi decisive per comprendere quale sarà il reale potenziale della Juventus nella prossima stagione. Spalletti ha accettato di proseguire il proprio percorso sulla panchina bianconera con la convinzione di poter lavorare con una rosa più forte e più completa rispetto a quella attuale. Le richieste dell’allenatore non riguardano soltanto la qualità dei singoli, ma anche la profondità dell’organico, elemento fondamentale per affrontare campionato, coppe e impegni internazionali.

La proprietà sembra condividere pienamente questa visione e per questo motivo il lavoro della dirigenza sarà sotto osservazione. Ogni operazione dovrà essere studiata con attenzione, ma senza perdere tempo prezioso, perché la Juventus ha bisogno di rinforzi in grado di fare la differenza fin da subito.

Il nodo Vlahovic resta aperto

Spalletti vorrebbe anche il rinnovo di Vlahovic, la trattativa starebbe proseguendo. Ma resterebbe la distanza sulle commissioni. La Juventus certe cifre in questo momento non se le può permettere. Perciò bisognerà capire se si arriverà un accordo oppure come pare più probabile si andrà verso una separazione. Se le cifre richieste dall’attaccante saranno troppo elevate se ne farà una ragione anche Spalletti che è ben conscio che dal punto di vista si dovrà mantenere un certo equilibrio.

Quella legata al futuro dell’attaccante serbo resta una delle questioni più delicate dell’estate bianconera. Da una parte c’è la volontà dell’allenatore di trattenere un giocatore che considera importante, dall’altra la necessità del club di rispettare parametri economici sostenibili. La distanza tra le parti continua a essere significativa e il tempo stringe. Per questo motivo non può essere escluso uno scenario che porti alla separazione. La Juventus, infatti, non sembra intenzionata a compiere sforzi considerati eccessivi, soprattutto in una fase in cui il controllo dei costi rappresenta una priorità. Se non verranno trovati i presupposti per un’intesa soddisfacente, il club potrebbe decidere di voltare pagina, cercando soluzioni alternative sul mercato pur mantenendo intatta la propria strategia di crescita.