Il mercato della Juventus inizia a prendere forma anche in difesa e tra i nomi emersi nelle ultime ore c’è quello di Kim Min-jae. Secondo le indiscrezioni riportate sul canale X di Tuttosport dalla speaker Chiara Papanicolaou, Luciano Spalletti avrebbe espresso un forte apprezzamento per il centrale sudcoreano, già allenato ai tempi del Napoli nella stagione dello storico scudetto. Un legame tecnico e umano importante, che spingerebbe il tecnico bianconero a riabbracciare un difensore ritenuto ideale per il suo sistema di gioco.

Situazione Bayern: ai margini e con prezzo accessibile

In Germania, Kim non starebbe vivendo il momento migliore della sua carriera. Dopo essere arrivato con grandi aspettative, il difensore sarebbe finito progressivamente ai margini delle rotazioni, trovando meno spazio del previsto. Una situazione che potrebbe aprire spiragli di mercato, soprattutto considerando la disponibilità del Bayern a trattare una sua eventuale cessione.

Nonostante un contratto in scadenza nel 2028, il club tedesco sarebbe disposto a sedersi al tavolo delle trattative per una cifra attorno ai 20 milioni di euro. Un valore relativamente contenuto per un calciatore del suo livello, che rende l’operazione potenzialmente interessante per la Juventus.

Un’occasione che, almeno dal punto di vista del cartellino, appare decisamente alla portata dei bianconeri.

Il vero ostacolo è l’ingaggio: serve uno sforzo del giocatore

Se il costo del trasferimento non rappresenta un problema insormontabile, il vero nodo dell’operazione è legato all’ingaggio. Attualmente, Kim percepisce circa 10 milioni di euro netti a stagione, una cifra nettamente fuori dai parametri fissati dalla Juventus per quel ruolo. Un ostacolo significativo che rischia di bloccare sul nascere qualsiasi trattativa.

Per rendere possibile l’affare, sarà fondamentale capire la volontà del giocatore. Kim potrebbe essere attratto dall’idea di ritrovare Spalletti e rilanciarsi in un contesto in cui sarebbe centrale nel progetto tecnico, ma per farlo dovrebbe accettare una riduzione importante dello stipendio.

Se il difensore dovesse abbassare le proprie richieste intorno ai 6 o 6,5 milioni annui, allora la porta della Juventus potrebbe davvero aprirsi. Alla Continassa comunque le alternative non mancherebbero per il ruolo del difensore centrale e fra queste ci sarebbe anche Evan Ndicka della Roma.