Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, è intervenuto all’evento Golden Boy a Solomeo, in Umbria, per commentare la recente polemica sugli orari delle partite. Simonelli ha liquidato il dibattito come “fatto troppo rumore per nulla”, difendendo con fermezza la gestione del calendario e invitando i media a una maggiore chiarezza sul ruolo dell'organizzazione.
Ripercorrendo le tappe della decisione, Simonelli ha spiegato che inizialmente era stata prevista una collocazione serale per il derby Roma-Lazio. Tuttavia, “esigenze esterne” hanno imposto valutazioni diverse, portando la Lega a lavorare in “dialogo con club e istituzioni” per raggiungere una “soluzione condivisa e ordinata”.
Pur non ritenendolo strettamente indispensabile, si è optato per anticipare l’orario della partita di mezz’ora, una scelta motivata dalla necessità di “garantire equilibrio e rispetto di tutte le esigenze in campo”.
Il presidente ha rivendicato la correttezza del processo decisionale, sottolineando che, conoscendo i “vincoli reali”, si comprende come sia stato un “processo affrontato con metodo”. Ha inoltre espresso il rammarico che, con un “ascolto fin dall’inizio”, il dibattito non si sarebbe probabilmente generato.
La complessità della programmazione e il ruolo della Lega
Simonelli ha poi approfondito la complessità della programmazione del calendario, un’operazione che richiede la gestione di circa quattrocento vincoli.
Questi includono esigenze sportive, logistiche e territoriali, e vengono affrontati con l’ausilio di un software avanzato, lo stesso impiegato da leghe di fama internazionale come la NFL e la NBA.
Un punto cruciale sollevato da Simonelli riguarda la confusione che spesso i tifosi manifestano tra Lega e Federazione. “Molti tifosi faticano a distinguere tra Lega e Federazione. Anche in contesti molto informati mi è capitato di riscontrare questa confusione”, ha affermato. Ha quindi evidenziato l’importanza di comprendere le funzioni specifiche della Lega, chiarendo che essa “non gestisce gli atleti né l’attività sportiva in senso stretto ma il calendario, la produzione e la distribuzione dei contenuti audiovisivi”.
Appello ai media per una maggiore chiarezza informativa
In chiusura del suo intervento, Simonelli ha rivolto un esplicito appello al mondo dell’informazione. Ha sottolineato la necessità di un supporto da parte dei media per “spiegare meglio ai tifosi come funziona realmente il sistema calcio”, contribuendo così a dissipare malintesi e a promuovere una comprensione più approfondita delle dinamiche che regolano il settore.
In un precedente intervento, il presidente della Lega Serie A aveva già fornito dettagli specifici riguardo alla programmazione del derby Roma-Lazio. Aveva spiegato che la Lega aveva richiesto la disponibilità anche a Federtennis e Sport e Salute, proponendo l'anticipo dell'orario di mezz'ora proprio per facilitare il deflusso dei tifosi.
Simonelli aveva ricordato che l'ultimo derby giocato in serata aveva causato settanta feriti, un fattore determinante nella scelta di fissare l'orario alle dodici e trenta. Concludendo, aveva affermato che “oggi dobbiamo affrontare un problema e se lo affrontiamo tutti con lo spirito di risolverlo facciamo il bene del calcio e dei tifosi”.