L'era di Antonio Conte sulla panchina del Napoli si è ufficialmente conclusa. Con la lunga conferenza stampa congiunta dopo Napoli-Udinese, si è chiusa ufficialmente l’esperienza di Antonio Conte sulla panchina del SSC Napoli. Per il presidente Aurelio De Laurentiis è già iniziata la fase più delicata: scegliere il nuovo allenatore che guiderà gli azzurri nella prossima stagione.
Nelle dichiarazioni rilasciate ieri sera, De Laurentiis aveva lasciato intendere di voler attendere la conclusione delle ultime partite decisive per la qualificazione in Champions League, competizione alla quale erano già certe di partecipare Inter e Napoli.
Un dettaglio che ha subito alimentato le indiscrezioni sul possibile arrivo di Massimiliano Allegri, considerato il primo nome nella lista del presidente.
Il nodo Allegri
La mancata qualificazione del AC Milan alla prossima Champions potrebbe infatti favorire il progetto del club partenopeo, anche se al momento non esistono ancora accordi definitivi. Il campionato si è appena concluso e il valzer delle panchine deve ancora entrare davvero nel vivo, ma l’ipotesi Allegri al Napoli sta prendendo sempre più consistenza. Prima di un eventuale sì, però, il tecnico livornese dovrebbe risolvere il contratto che lo lega al Milan fino a giugno del prossimo anno.
Tra le alternative resta viva anche la candidatura di Vincenzo Italiano, reduce dall’esperienza sulla panchina del Bologna FC 1909.
Anche in questo caso, però, c’è da affrontare il nodo contrattuale, visto che l’allenatore è ancora legato al club emiliano per un’altra stagione.
Il lavoro di Manna
Nei prossimi giorni il direttore sportivo Giovanni Manna intensificherà contatti e trattative, alcune già avviate, per iniziare a costruire la rosa da affidare al futuro tecnico. De Laurentiis ha ricordato che il Napoli si ritroverà con una trentina di giocatori sotto contratto, compresi molti elementi attualmente in prestito, e che ogni scelta dipenderà anche dal modulo tattico che verrà adottato dalla nuova guida tecnica.
Il presidente ha inoltre chiarito che il club dovrà ridurre il monte ingaggi e che non ci sarà “una campagna acquisti faraonica”, ma soltanto interventi mirati per rinforzare la squadra secondo le esigenze del nuovo allenatore.
Parallelamente, De Laurentiis continua a concentrarsi anche sul progetto del nuovo stadio. Il numero uno del Napoli ha ribadito l’intenzione di realizzare entro due anni un impianto da 70mila posti su terreni di proprietà della Q8, società con cui sarebbero già in corso trattative per definire l’accordo economico. Un investimento importante che richiederà grande attenzione ai conti del club nei prossimi anni.