Il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato su Youtube di quello che potrebbe il futuro del Milan e della sua guida tecnica: "I rapporti faranno la differenza e quindi credo che Cardinale debba fare quello che aveva promesso ad Allegri. Quindi mi aspetto che la società rossonera vada in Champions e che il proprietario del club lombardo accontenti il tecnico livornese. Come? Sbloccando ad esempio l'operazione che si è arenata per Leon Goretzka, oppure prendendogli quella prima punta che Allegri sta chiedendo da tempo e sulla quale si è anche espresso facendo dei nomi chiari.

Uno su tutti Dusan Vlahovic, bomber che potrebbe non restare alla Juventus e liberarsi a parametro 0 a giugno".

Pedullà: 'Fra Spalletti e Comolli ne resterà uno solo ma il francese ha fatto dei disastri'

Pedullà, parlando poi proprio della Juventus ha sottolineato: "Sempre considerando l'importanza dei rapporti, bisogna poi parlare di quanto sta accadendo alla Continassa fra Spalletti e Comolli. I due hanno completamente rotto a livello lavorativo e sono due entità distanti anni luce. Il francese ha sbagliato praticamente tutto e lo capisce dalle scelte fatte in stagione: ha preso due elementi poco funzionali come Openda e David, ha scelto un allenatore come Tudor senza crederci e poi lo ha mandato via per prendere Spalletti, ma neanche di lui si è mai fidato.

Insomma ha fatto dei disastri clamorosi e ora si è arrivati al punto che fra l'ad e il tecnico toscano ne potrà rimanere soltanto uno. Peraltro ho letto un virgolettato di Comolli, che nel post partita con la Fiorentina si è rifiutato di parlare ai calciatori. A questo punto sarebbe stato meglio non si fosse presentato, perché fa capire di non essere all'altezza del ruolo. Capisco sempre di più Spalletti che ha chiesto di interfacciarsi direttamente con Elkann e credo che l'ad di Exor, proprio come Cardinale, dovrà fare quello che gli dirà l'allenatore".

I tifosi rispondono a Pedullà

Le parole di Pedullà, specie quelle su Comolli, hanno acceso la discussione sul web: "La carriera da dirigente del francese è costantemente, sin dagli inizi nel 2004 al St.

Etienne, caratterizzata da licenziamenti, situazioni di tensione e conflitti con gli allenatori" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Il signor Elkann ha il vizio di non sapere scegliere gli uomini adatti... non è possibile che tutti gli ci si ritrova sempre nelle stesse condizioni".