Il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un messaggio sul proprio account X dedicato alla Juventus e alle problematiche che la società bianconera potrebbe dover affrontare nella prossima estate con il FFP: "Attenzione, messaggio urgente: Comolli conferma che i fulmini dell'UEFA stanno per abbattersi sulla Juventus. Come scrivo da mesi, multa e manette sul mercato (compri solo se prima vendi) Non sarà una bella notizia per il popolo juventino che i media servili hanno come sempre tenuto all'oscuro di tutto".

Comolli e le parole sul futuro: 'Magari dovremo vendere prima di comprare'

Le parole di Ziliani nascono dall'ultima intervista rilasciata proprio dall'amministratore delegato Damien Comolli ai microfoni della società. Il francese, parlando del futuro del club, ha detto: "Magari dovremo vendere qualche giocatore in più di quanto avremmo voluto, ma non ci indeboliremo. Se andrà via qualcuno, arriverà qualcun altro di pari livello o più forte. Non ci sarà bisogno di ricapitalizzazione. Dovremo rispettare i parametri Uefa, ma possiamo comunque operare con serenità".

Juventus, Comolli sull'algoritmo e sulle ambizioni del club

Comolli ha poi parlato dei tanto discussi algoritmi, sottolineando come gli strumenti analitici rappresentano oggi una risorsa fondamentale, già impiegata con successo da numerosi club vincenti a livello internazionale.

Il dirigente ha però precisato che tali sistemi non costituiscono l’unico criterio di valutazione, bensì un supporto utile per rendere più rapide ed efficienti le decisioni di mercato, consentendo anche una gestione più razionale delle risorse economiche.

L’amministratore delegato ha spiegato che l’analisi dei dati viene utilizzata non solo per valutare le qualità tecniche dei giocatori, ma anche gli aspetti caratteriali e psicologici.

Parlando degli obiettivi del club, il dirigente ha infine ribadito la volontà della società di riportare la Juventus ai vertici del calcio italiano ed europeo, pur invitando a mantenere un approccio realistico. Comolli ha sottolineato che il progetto non prevede tempi lunghissimi per tornare competitivi, ma allo stesso tempo ha escluso la possibilità di garantire risultati immediati già dalla prossima stagione, evidenziando le numerose variabili che incidono sul rendimento sportivo.