Prende il via ufficialmente oggi, lunedì 29 giugno 2026, la sessione estiva del calciomercato italiano, con un evento inaugurale di grande risonanza ospitato presso il prestigioso Grand Hotel di Rimini. L'apertura di questa importante finestra di mercato è stata strategicamente anticipata rispetto alle consuete tempistiche, offrendo così ai club di Serie A, Serie B e Serie C una più ampia e flessibile finestra operativa per definire le trattative, pianificare le rose e concretizzare i movimenti in vista della prossima stagione calcistica.

Il via ufficiale da Rimini: un appuntamento strategico

L'Associazione Italiana Direttori Sportivi (A.Di.Se.) ha confermato che l'apertura formale del calciomercato estivo si svolge in data odierna, lunedì 29 giugno 2026, nella cornice del Grand Hotel di Rimini. Questo appuntamento non è solo l'inizio delle trattative, ma include anche un momento istituzionale di rilievo: l'Assemblea Ordinaria dell'A.Di.Se., in programma alle ore 15:00. L'evento rappresenta un punto di incontro fondamentale per dirigenti, operatori del settore, media e istituzioni del calcio professionistico, fungendo da tradizionale prologo prima che il fulcro delle negoziazioni si sposti definitivamente a Milano. L'organizzazione è curata in stretta collaborazione con Master Group Sport, garantendo un avvio strutturato e di alto profilo per la stagione dei trasferimenti.

Sessantaquattro giorni per definire le rose

La sessione estiva di calciomercato si estenderà ufficialmente a partire da oggi, 29 giugno, fino a martedì 1° settembre 2026, con la chiusura fissata alle ore 20:00. Si tratta di un periodo intenso di 64 giorni, durante i quali le società calcistiche avranno l'opportunità di formalizzare una vasta gamma di operazioni, inclusi acquisti definitivi, cessioni e prestiti di giocatori. La decisione di anticipare l'apertura della finestra di mercato, tradizionalmente fissata al 1° luglio, risponde a precise esigenze operative e di bilancio dei club. Questa mossa consente alle società di depositare i contratti già definiti e di ottimizzare la gestione finanziaria, facilitando la contabilizzazione delle plusvalenze e la chiusura dei bilanci in modo più efficiente.

L'anticipo permette inoltre di formalizzare tempestivamente operazioni che potrebbero essere state concluse verbalmente nei giorni precedenti, contribuendo a ridurre la pressione e la frenesia tipiche degli ultimi giorni di mercato.