In questi giorni la figura di Damien Comolli è sotto osservazione da parte della proprietà della Juventus per quanto riguarda le strategie di mercato. Uno degli ultimi campanelli di allarme che hanno fatto scattare John Elkann sul chi va là è stata la questione legata ad Alisson. Per Comolli la trattativa sembra praticamente fatta e invece non aveva fatto i conti con il Liverpool.
La vicenda ha generato più di qualche perplessità all’interno dei vertici bianconeri. La Juventus, infatti, riteneva di essere in una posizione favorevole per arrivare al portiere brasiliano, considerato uno degli obiettivi principali indicati da Luciano Spalletti per rinforzare la rosa.
Tuttavia, la fermezza del Liverpool ha cambiato completamente lo scenario, lasciando la dirigenza a mani vuote e costringendo il club a valutare eventuali alternative per un ruolo considerato strategico in vista della prossima stagione.
Più concretezza sul mercato: il caso Alisson
Dunque, la proprietà della Juventus ha chiesto all’ad di non perdere troppo tempo in trattative che non arrivano alla chiusura severa maggior concretezza. Alisson era il nome in cima alla lista di Spalletti e adesso sembra difficile possa arrivare.
La situazione è diventata particolarmente delicata perché il club bianconero aveva investito settimane di lavoro sul dossier del portiere brasiliano. Una trattativa lunga, complessa e che sembrava indirizzata verso un esito positivo, salvo poi scontrarsi con la volontà del Liverpool di trattenere il proprio numero uno.
Un epilogo che non è stato accolto positivamente dalla proprietà, desiderosa di vedere una Juventus più rapida ed efficace nelle operazioni di mercato.
Nonostante tutto, una piccola speranza potrebbe ancora riaccendersi nelle prossime settimane. L’addio di Arne Slot potrebbe infatti modificare alcuni equilibri all’interno del club inglese. Non è da escludere che Andoni Iraola, indicato come possibile nuovo tecnico dei Reds, possa rivedere i piani relativi ad Alisson e prendere decisioni differenti rispetto alla precedente gestione. Al momento, però, la sensazione è che l’operazione sia destinata a rimanere bloccata e che la Juventus debba orientarsi verso altri profili per la porta.
Kolo Muani, nuovo assalto per accontentare Spalletti
La Juventus nelle prossime settimane tornerà alla carica per Randal Kolo Muani. Il francese è stato un altro degli errori di Comolli che lo scorso anno ha portato avanti per mesi la trattativa con il Psg senza riportare Kolo Muani a Torino.
La dirigenza bianconera è però intenzionata a riprovarci con convinzione. L’attaccante francese continua a essere uno dei profili più apprezzati da Spalletti, che lo considera ideale per completare il reparto offensivo grazie alle sue caratteristiche tecniche e atletiche. Per questo motivo, la Juventus non vuole abbandonare una pista che resta prioritaria nonostante le difficoltà incontrate in passato.
Nelle prossime settimane sono previsti nuovi contatti con il Paris Saint-Germain nella speranza di trovare finalmente una formula che possa soddisfare tutte le parti coinvolte.
La sensazione è che il club bianconero non possa permettersi un nuovo passo falso. Dopo aver visto allontanarsi quasi definitivamente Alisson, il mancato arrivo di Kolo Muani rappresenterebbe un’altra delusione sul mercato e rischierebbe di aumentare le tensioni interne. Spalletti aspetta rinforzi di primo livello e la società è chiamata a rispondere con i fatti, trasformando le trattative in acquisti concreti per evitare ulteriori malumori e presentare una squadra all’altezza delle ambizioni stagionali.