Zeki Celik è diventato ufficialmente un giocatore della Juventus. L’esterno turco di 29 anni, capace di giocare sia come braccetto sia come quinto di centrocampo, ha sostenuto le visite mediche giovedì pomeriggio e ha poi firmato un contratto triennale con il club bianconero.
Cristian Chivu ha individuato in Djed Spence uno dei profili più graditi per rinforzare la fascia. Il 25enne inglese, che nella stagione 2023-24 ha già militato in Serie A con il Genoa, vedrebbe di buon occhio un ritorno in Italia. Il Tottenham, però, lo valuta almeno 35 milioni di euro, una richiesta elevata che non ha comunque allontanato l'Inter.
Intanto Giovanni Malagò non ha ancora sciolto le riserve sul prossimo commissario tecnico della Nazionale. Paolo Maldini, da poco nominato direttore tecnico della FIGC, avrebbe indicato Andrea Pirlo come il candidato ideale per guidare gli Azzurri. L'attuale allenatore dello United di Dubai è infatti ritenuto il profilo più adatto per avviare il nuovo corso della Nazionale.
Blitz di Carnevali per portare Celik alla Juventus
L’operazione è stata chiusa con grande rapidità dalla Juventus. Secondo Sky Sport, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore tecnico Ricky Massara hanno dato la spinta decisiva sfruttando il rallentamento delle trattative tra Celik e la Roma per il rinnovo del contratto, dopo la scadenza del precedente accordo con i giallorossi il 30 giugno.
La Gazzetta dello Sport aggiunge inoltre che la Roma aveva già organizzato il rientro del giocatore a Fiumicino ed era in attesa della firma definitiva. Celik, però, non avrebbe mai restituito i documenti controfirmati, preferendo accettare la proposta della Juventus e iniziare una nuova esperienza a Torino.
Spence vuole l'Inter, dialoghi in corso tra le parti
Il club nerazzurro ha già avviato i primi contatti con gli Spurs e i dialoghi tra le due società sono in corso, anche se al momento non si registra alcuna accelerazione. Con il giocatore impegnato all'estero e dopo aver mancato altri due obiettivi per quella corsia, l'Inter preferisce procedere con prudenza, evitando mosse affrettate.
A Milano sanno bene che arrivare a Spence sarà tutt'altro che semplice, soprattutto per i costi dell'operazione.
Nonostante ciò, la dirigenza è intenzionata a mantenere aperto il confronto con il Tottenham, nella convinzione che, una volta terminati gli impegni estivi, la trattativa possa entrare nel vivo. Anche la volontà del giocatore potrebbe rivelarsi un fattore importante, ma per chiudere l'affare servirà un investimento superiore rispetto a quello previsto per Khalaili e, soprattutto, una maggiore disponibilità del Tottenham a trattare sulle condizioni economiche.
Maldini indica Pirlo come nuovo allenatore della Nazionale Italiana
Prima di prendere una decisione, però, Malagò vuole incontrare personalmente Pirlo per confrontarsi sul suo progetto, sulle idee di gioco e sulla disponibilità ad accettare l'incarico.
Gli aspetti economici, tra contratto e stipendio, non rappresentano al momento un problema: la scelta sarà legata soprattutto alla condivisione del percorso tecnico che la Federazione intende sviluppare insieme a Maldini e Leonardo.
Per Maldini, Pirlo è l'uomo giusto per coniugare risultati immediati e programmazione a lungo termine. La Nazionale sarà impegnata già a settembre in Nations League, mentre il nuovo progetto federale guarda anche alle qualificazioni per il Mondiale del 2030. Nonostante ciò, la corsa alla panchina azzurra resta ancora aperta. Roberto Mancini continua infatti a godere della fiducia di Malagò, con cui mantiene un rapporto di grande stima. La scelta definitiva dovrebbe arrivare all'inizio della settimana del 20 luglio, prima dell'Assemblea dei club di Serie A.