Giorgio Chiellini, Chief Club Affairs Officer della Juventus, ha partecipato all’evento istituzionale '1985‑2026 Heysel, finalmente il giorno della memoria', tenutosi alla Camera dei Deputati a Roma. Nel suo intervento, Chiellini ha ribadito il valore della memoria come monito per il futuro, sottolineando l’esigenza che tragedie come quella dell’Heysel non si ripetano e che il calcio diventi un ambiente sicuro per tutti, in particolare per le famiglie.
Durante il suo discorso, il dirigente bianconero ha affermato: “La memoria è parte di noi (…) il calcio diventi un ambiente sicuro per le famiglie”.
Chiellini ha inoltre evidenziato il costante impegno della Juventus nella promozione di una cultura della non violenza, richiamando l’esistenza di un regolamento interno che vieta l’ingresso a chi non rispetta i valori societari del club. Questo intervento si inserisce in un più ampio contesto di riflessione collettiva, mirato a mantenere viva la memoria delle vittime dell’Heysel e a promuovere un cambiamento culturale profondo nel mondo dello sport.
La tragedia dell’Heysel e il suo ricordo
La tragedia dell’Heysel, avvenuta il 29 maggio 1985 allo stadio di Bruxelles, ha segnato in modo indelebile la storia della Juventus e del calcio europeo. In quella drammatica serata, trentuno tifosi bianconeri persero la vita a causa dei gravi disordini scoppiati sugli spalti.
Ogni anno, il ricordo di quella notte viene onorato attraverso numerosi eventi e momenti di raccoglimento, a testimonianza di un dolore che resta vivo nella comunità sportiva e nella società civile.
Nel corso degli anni, la Juventus ha costantemente promosso diverse iniziative per commemorare le vittime e sensibilizzare su temi fondamentali come la sicurezza negli stadi e la responsabilità collettiva. L’impegno del club si concretizza anche in azioni pratiche, quali la partecipazione a commemorazioni ufficiali e l’adozione di regolamenti interni specifici, volti a prevenire efficacemente episodi di violenza.
Commemorazioni e l’impegno per la sicurezza
In occasione dell’anniversario della tragedia, sono stati organizzati diversi eventi commemorativi in varie città.
Tra questi, spiccano una cerimonia al memoriale ‘Forever Bound’ presso l’Anfield Road Stand di Liverpool, un momento di raccoglimento davanti alla scultura ‘Verso Altrove’ a Torino e una commemorazione al Giardino di Via Galimberti a Grugliasco. A questi eventi hanno partecipato delegazioni ufficiali della Juventus e delle autorità locali. La giornata di ricordo si è conclusa con la suggestiva illuminazione della Mole Antonelliana, simbolo iconico di Torino, a riaffermare un ricordo che si rinnova con forza ogni anno.
Queste iniziative non rappresentano unicamente un tributo alle vittime, ma costituiscono anche un’importante occasione per ribadire l’importanza della memoria e della sicurezza nel calcio.
L’appello di Chiellini e il continuo impegno della Juventus si inseriscono in un percorso di responsabilità condivisa, con l’obiettivo primario che lo sport possa essere vissuto come un momento di aggregazione e serenità per tutti gli appassionati.