La Juventus ha ufficializzato il nuovo assetto dirigenziale del proprio settore giovanile, confermando la volontà di investire nella crescita dei giovani talenti. Questa riorganizzazione segue una stagione ricca di successi, culminata con la conquista degli scudetti Under 16 maschile e Under 17 femminile. Il club bianconero ha scelto la strada della continuità, rinnovando fino al 30 giugno 2028 i contratti di tre figure chiave per lo sviluppo e l'integrazione dei percorsi formativi.

Claudio Chiellini è stato confermato nel ruolo di Head of Next Gen Area, con un significativo ampliamento delle sue responsabilità.

Oltre alla gestione della Next Gen, Chiellini supervisionerà ora anche le formazioni Under 20 e Under 18, quest'ultima una novità assoluta per la prossima stagione. Il suo incarico si rivela fondamentale per il consolidamento tecnico e organizzativo della struttura, mirato a supportare i giovani calciatori in ogni fase del loro percorso, garantendo continuità, identità e una preparazione progressiva verso il calcio professionistico.

Le conferme per l'Academy bianconera

Nel segno della stabilità, anche Massimiliano Scaglia ha siglato il rinnovo contrattuale fino al 2028, mantenendo il ruolo di Head of Academy. Scaglia continuerà a guidare l'area che comprende le squadre dall'Under 17 fino all'Under 7, assicurando una gestione omogenea e strutturata del vivaio bianconero.

La sua leadership è cruciale per la formazione delle categorie più giovani, ponendo le basi per il futuro sviluppo sportivo dei ragazzi.

Al fianco di Scaglia, con la medesima scadenza contrattuale, è stato confermato Davide Bellotto come Youth U13 to U7 manager. Bellotto avrà il compito di supportare attivamente lo sviluppo del settore di base e la crescita dei più giovani, rafforzando ulteriormente il percorso formativo dei piccoli calciatori e garantendo un approccio dedicato alle fasce d'età iniziali.

Questa nuova struttura dirigenziale conferma l'impegno della Juventus nell'investire con decisione nel proprio settore giovanile. La scelta di puntare su figure di comprovata esperienza e visione, come Chiellini, Scaglia e Bellotto, sottolinea l'importanza attribuita dal club alla continuità e all'eccellenza nella formazione dei talenti.

L'integrazione delle squadre Under 20 e Under 18 sotto la supervisione di Chiellini rappresenta un passo strategico verso una gestione ancora più coordinata e orientata allo sviluppo, un elemento ritenuto imprescindibile per il presente e il futuro della società bianconera.