La Juventus continua a muoversi sul mercato alla ricerca dei rinforzi giusti per consegnare a Luciano Spalletti una rosa competitiva in vista della prossima stagione. Tra le priorità della dirigenza bianconera c'è anche il reparto arretrato, dove il nome di Todibo potrebbe tornare di moda molto presto. Nel frattempo, anche Inter e Roma sono chiamate a fare i conti con alcune trattative sfumate che rischiano di lasciare strascichi pesanti, dopo settimane di negoziati culminati con il sorpasso decisivo della concorrenza.
Todibo torna nei radar bianconeri: occasione da 20 milioni
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, la Juventus avrebbe riacceso i riflettori su Jean-Claire Todibo. Il centrale francese rappresenterebbe un profilo particolarmente gradito alla Continassa e il suo nome evoca inevitabilmente un ricordo amaro per i tifosi juventini. Già la scorsa estate, infatti, il club torinese aveva lavorato a lungo per portarlo in Italia, salvo poi vedere il West Ham prevalere nella corsa al difensore.
A distanza di un anno lo scenario sarebbe profondamente cambiato. Con gli Hammers retrocessi in Championship, Todibo potrebbe decidere di cambiare aria e la Juventus starebbe valutando concretamente l'opportunità di riportarlo al centro dei propri piani.
Il cartellino del classe 1999 avrebbe una valutazione vicina ai 20 milioni di euro, cifra ritenuta accessibile soprattutto nel caso in cui una cessione eccellente, come quella di Bremer o Gatti, garantisse le risorse necessarie per finanziare l'operazione.
Inter e Roma, strategie simili e occasioni sfumate
Se la Juventus prova a cogliere nuove opportunità, Inter e Roma stanno invece vivendo un'estate caratterizzata da diversi rimpianti. I nerazzurri hanno inseguito a lungo Palestra, arrivando a un passo dall'accordo, ma la mancata intesa economica con l'Atalanta ha lasciato spazio all'inserimento del Chelsea, che ha chiuso rapidamente l'operazione, beffando Giuseppe Marotta e la dirigenza interista.
Situazione analoga anche per la Roma, protagonista di un mercato fatto di lunghe trattative e continui tentativi di abbassare le richieste economiche dei club venditori. I giallorossi hanno rallentato nelle operazioni per Greenwood e Summerville, ritenendo eccessive le pretese di Marsiglia e West Ham. Quando è arrivata l'accelerazione decisiva, però, era ormai troppo tardi: il Fenerbahce e l'Al Hilal si sono inseriti con offerte economicamente superiori sia per le società sia per i calciatori, strappando ai capitolini due obiettivi che sembravano a lungo alla portata. Una lezione che potrebbe spingere Inter e Roma a cambiare approccio nelle prossime settimane di mercato.