Santiago Castro è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. L’attaccante argentino, arrivato nella capitale nei giorni scorsi, ha completato le visite mediche di rito e ha firmato il contratto che lo lega al club giallorosso. Castro indosserà la maglia numero 9, segnando così l’inizio della sua avventura nella squadra della capitale.

L’operazione che ha portato Castro alla Roma si inserisce in un doppio movimento di mercato che coinvolge anche Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino, infatti, compie il percorso inverso e si trasferisce al Bologna.

Il trasferimento di Dovbyk è stato definito con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027, con diritto di riscatto a favore del club emiliano.

Accoglienza e dettagli dell’operazione

Castro è stato accolto da circa trecento tifosi alla stazione di Roma Termini, segno dell’attesa che circondava il suo arrivo. L’argentino va così ad aggiungersi alla colonia di connazionali già presenti in rosa e si prepara a condividere il reparto offensivo con Paulo Dybala e Matias Soulé. Dopo le visite mediche, Castro ha avuto modo di conoscere lo staff tecnico e i nuovi compagni nel centro sportivo di Trigoria, prima di apporre la firma sul contratto.

L’accordo tra Roma e Bologna è stato definito nel corso del fine settimana e chiuso all’inizio della settimana successiva, anche grazie alla volontà del giocatore di approdare in giallorosso.

L’operazione prevede un incasso di 35 milioni di euro per il Bologna, che manterrà anche una percentuale del 10% sulla futura rivendita di Castro. Il contratto firmato dall’attaccante argentino avrà scadenza 2031 e un ingaggio di 2,2 milioni di euro a stagione.

Dovbyk al Bologna: formula e prospettive

Parallelamente, Artem Dovbyk lascia la Roma per trasferirsi al Bologna. L’attaccante ucraino arriva in Emilia con la formula del prestito e diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni di euro. Il trasferimento di Dovbyk completa così lo scambio tra i due club, offrendo nuove soluzioni offensive sia alla Roma sia al Bologna in vista della prossima stagione.

Con questi movimenti, entrambe le società puntano a rafforzare i rispettivi reparti offensivi, affidandosi a giocatori giovani e motivati per affrontare le sfide della Serie A e delle competizioni europee.