Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è tornato a esprimersi su Franco Baresi nell’aula di Palazzo Madama. L'intervento segue le polemiche suscitate dal suo precedente omaggio alla leggenda del calcio italiano, in cui aveva ricordato Baresi principalmente per il suo ruolo di capitano della Nazionale. Le sue parole, che non avevano menzionato esplicitamente il Milan, erano state oggetto di aspre critiche da parte dei tifosi rossoneri e di altre squadre, diffondendosi rapidamente sui social media.
Nel suo più recente discorso, La Russa ha inteso chiarire la propria posizione, rendendo omaggio a Baresi anche come capitano del Milan e rispondendo così alle istanze dei sostenitori.
"L’ultimo ricordo che ho fatto in quest’aula riguardava Franco Baresi, che è stato il capitano della Nazionale. Ho visto che qualcuno si è lamentato perché ho privilegiato il suo ruolo di capitano della Nazionale piuttosto che quello di capitano del Milan", ha dichiarato La Russa, noto tifoso dell’Inter. Ha poi proseguito: "A me sembrava che fosse un motivo di omaggio mettere al Senato il suo ricordo in capo a tutti i tifosi del calcio, di qualunque squadra e quindi della Nazionale. Ma se i tifosi del Milan vogliono che lo ricordi anche come capitano del Milan, non ho certo un motivo per non farlo, anche perché in famiglia sono pieno di milanisti, tutti i miei fratelli erano milanisti".
Franco Baresi: un simbolo tra Milan e Nazionale
Franco Baresi ha rappresentato una figura cardine nella storia del Milan e del calcio italiano. La sua intera carriera professionistica è stata indissolubilmente legata ai colori rossoneri, facendone un emblema di lealtà e leadership. In segno di riconoscenza, il Milan ha ritirato la sua maglia numero 6, un gesto che ne ha riconosciuto il contributo straordinario. Baresi ha militato per venti stagioni con il Milan, di cui quindici come capitano, conquistando numerosi trofei, tra cui sei scudetti e tre Coppe dei Campioni. Parallelamente, ha ricoperto il ruolo di capitano della Nazionale italiana, portando il calcio del Paese ai massimi livelli internazionali.
La sua scomparsa ha generato profonda commozione nel mondo dello sport e tra gli appassionati, che hanno voluto celebrare non solo il campione, ma anche l’uomo che ha incarnato i valori del Milan e della Nazionale. Le parole pronunciate da La Russa in Senato hanno così acquisito un significato particolare, evidenziando il ruolo di Baresi quale punto di riferimento universale per tutti gli amanti del calcio.
L'omaggio a Francesco Guccini e l'eredità di Franco Baresi
Nel corso della medesima seduta, il presidente La Russa ha voluto dedicare un ricordo anche al cantautore Francesco Guccini, recentemente scomparso, sottolineando il suo impatto sulla cultura italiana. "Mi fa piacere ricordare la commossa partecipazione del Senato alla scomparsa di Francesco Guccini.
Francesco Guccini che ha accompagnato con la sua musica e le sue canzoni intere generazioni di giovani", ha affermato. Ha aggiunto: "Io che ho rispettato ma non condiviso alcune sue idee di tipo politico, invece ho apprezzato la sua musica, il suo coinvolgimento, la sua linearità".
L'eredità di Franco Baresi, come attestato da numerosi omaggi e riconoscimenti, rimane indelebile nella storia del Milan e del calcio italiano. La sua carriera, interamente trascorsa con la maglia rossonera, lo ha consacrato come una delle bandiere più amate dai tifosi. Nel corso degli anni, Baresi è stato insignito del titolo di "Milanista del secolo" ed è stato ammesso nella Hall of Fame del calcio italiano, a testimonianza di un lascito sportivo che trascende i confini di una singola squadra.