L'attesa per la nuova stagione di Serie A si conclude sabato alle 18.30 con l'anticipo tra Udinese e Como, una delle sfide inaugurali che daranno il via al campionato, in contemporanea con Inter-Monza. Questo incontro sarà particolarmente significativo poiché vedrà fronteggiarsi due figure uniche nel panorama calcistico italiano: Kosta Runjaic e Cesc Fàbregas. Sono infatti gli unici due allenatori che iniziano la massima serie per il terzo anno consecutivo alla guida della medesima squadra, a testimonianza di progetti tecnici consolidati.

L'Udinese, sotto la guida di Runjaic, si presenta a questo primo appuntamento stagionale con una rosa sostanzialmente invariata rispetto all'organico che ha brillantemente concluso la scorsa annata, totalizzando ben 50 punti e dimostrando grande solidità.

La principale e quasi unica novità per la formazione friulana riguarda l'inserimento di Mergim Vojvoda, l'unico nuovo acquisto destinato a partire titolare proprio contro il Como, sua ex squadra. Vojvoda avrà il compito di presidiare la fascia destra, un ruolo cruciale, in attesa del pieno recupero di Zanoli, attualmente indisponibile a causa di una rottura del legamento crociato.

Le assenze non si limitano a Zanoli: Unai Gomez inizierà dalla panchina, mentre Chakvetadze non sarà a disposizione per un infortunio. Anche la difesa dovrà fare a meno di Kabasele, squalificato. In questo contesto, la retroguardia sarà guidata dal giovanissimo Palma, classe 2008, affiancato da Solet e Abankwah che si posizioneranno sulle fasce, a completare un reparto che si preannuncia con alcune novità.

La strategia di Runjaic e le ambizioni offensive

Per il resto della formazione, il tecnico Kosta Runjaic ha scelto di affidarsi alle certezze della passata stagione, puntando sulla coesione del gruppo e sulla voglia di stupire di alcuni elementi chiave. Tra questi, spicca la determinazione di Zaniolo, chiamato a un ruolo di primo piano. Lui, insieme a Ekkelenkamp, avrà il compito di supportare l'attaccante Keinan Davis, sfruttandone la fisicità e creando occasioni da gol. L'allenatore tedesco mira a mantenere una linea di continuità nel lavoro svolto, confidando nella capacità della squadra di sorprendere gli avversari.

Mergim Vojvoda: il ritorno dell'ex e il suo passato al Como

L'arrivo di Mergim Vojvoda all'Udinese segna un importante capitolo nella sua carriera, dopo un'esperienza di successo con il Como.

Il difensore era approdato in maglia lariana nel gennaio 2025, lasciando un segno significativo. Durante la sua permanenza, ha collezionato ben quarantacinque presenze tra Serie A e Coppa Italia, dimostrando la sua duttilità e il suo valore. Il suo contributo si è concretizzato anche in fase offensiva, con tre gol e cinque assist forniti ai compagni.

Nella stagione 2025/26, Vojvoda ha ricoperto il ruolo di vice-capitano, un riconoscimento della sua leadership e del suo impegno. La sua presenza è stata fondamentale per il Como, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento di un traguardo storico per il club: la prima, e indimenticabile, qualificazione in UEFA Champions League, ottenuta nel maggio 2026. Il club lombardo, nel salutarlo, ha voluto sottolineare la sua professionalità, la dedizione e l'impegno costante, augurandogli il meglio per il suo futuro professionale e personale.