La situazione, attualmente, è drammatica: sono stati registrati numerosi incendi e migliaia di cittadini sono rimasti senza energia elettrica.
E' stato immediatamente predisposto un piano di sfollamento dalle abitazioni delle zone costiere visto che un sisma di simili proporzioni è in grado di scatenare uno tsunami distruttivo di inaudita potenza.
L'allarme è stato raccolto anche dalle autorità del Perù, Ecuador, Colombia, Panama, Nicaragua, Costarica, fino alle isole Hawaii e rimarrà attivo almeno per le prossime sei-otto ore. Ricordiamo che, alcuni anni fa, (era il 2010) il Cile fu colpito da un altro devastante terremoto di magnitudo 8.8 che provocò molte vittime: il timore è che il bilancio, nelle prossime ore, sia destinato inesorabilmente ad aumentare anche perchè il numero dei dispersi continua a salire vertiginosamente.