Paura e angoscia a Roma per una forte esplosione che si è verificata, nel corso della notte, in via Tuscolana. In seguito al crollo, i soccorritori hanno estratto dalle macerie di un palazzo tre persone, fortunatamente ancora in vita. I tre feriti sono stati trasportati d'urgenza, a bordo delle ambulanze, in ospedale. Soprattutto una ragazza ucraina di 22 anni è stata ricoverata in gravi condizioni, anche se non dovrebbe essere in pericolo di vita. Per fortuna, le altre due persone, il padre della giovane e un cittadino italiano non hanno accusato ferite profonde e pericolose. Non è ancora chiara la dinamica dei fatti che ha portato alla terribile esplosione avvenuta in una delle vie più importanti della capitale nel corso della notte tra sabato 26 e domenica 27 luglio. Per una questione di sicurezza, i vigili del fuoco e la polizia del commissariato Appio hanno deciso di evacuare circa tredici famiglie residenti nella zona colpita dal pauroso scoppio. Sarà necessario effettuare tutti i rilievi del caso per capire se gli edifici hanno portato lesioni che potrebbero risultare pericolose per la sicurezza dei residenti. Dalle prime informazioni raccolte dalle forze dell'ordine, sembra che l'esplosione sia scaturita da un bar sottostante.

Al momento del terribile incidente, quasi certamente il locale stava subendo un furto. Al suo interno, infatti, sono state ritrovate diverse slot machine vuote e senza soldi. Qualcosa deve essere accaduto durante la rapina, tale da far scatenare l'incredibile esplosione che ha fatto crollare dapprima un solaio, poi alcune parti dell'edificio fino al ferimento di tre persone. Al civico 650 di via Tuscolana, presso Arco di Travertino, sono subito accorsi, oltre alle forze di polizia, ben cinque squadre di vigili del fuoco per domare le fiamme, mettere in salvo i feriti ed evacuare le famiglie in pericolo. Nelle prossime ore, dopo le prime indagini e i risultati dei rilievi effettuati sul posto, arriveranno ulteriori aggiornamenti circa lo spaventoso incidente.