Ancora nessuna traccia di Elena Ceste, sparita dalla sua abitazione di Costigliole d'Asti da diversi mesi. Secondo quanto rivela il settimanale Giallo che è specializzato in casi di questo tipo ci sarebbero delle novità alla data 10 ottobre 2014 e precisamente un'intercettazione sull'utenza telefonica del marito. Michele Buoninconti, questo il nome del coniuge di Elena Ceste, avrebbe chiesto ai quattro figli avuti dalla donna di tacere su alcune situazioni particolari. Più nello specifico, secondo quanto risulta al 10 ottobre 2014, Michele pretendeva che non avvalorassero la tesi di rapporti deteriorati tra moglie e marito.





C'è un altro piccolo mistero legato al caso Elena Ceste e cioè la sparizione del suo cane avvenuta successivamente a quella della signora di Costigliole d'Asti. Anche questo andrebbe chiarito perché in questo tipo di inagini sono spesso i dettagli e le sfumature che fanno la differenza. La scomparsa del cane, ad esempio, potrebbe essere un "messaggio in codice" o una minaccia diretta a qualcuno. Al marito?



È curioso notare che secondo la ricostruzione dei fatti al 10 ottobre 2014 il cucciolo non mostrò interesse per i vestiti della sua padrona abbandonati in giardino. Logica vuole che avrebbero dovuto attirae la sua attenzione, come sempre accade in questi casi dato che il cane è sempre attratto dall'odore del padrone.

Invece Michele sostiene di averli trovati integri. Sono queste mere supposizioni ma è chiaro che anche gli investigatori non mancheranno di fare gli stessi elementari ragionamenti.



Ricostruiamo in breve la vicenda di Elena Ceste. La 37enne è scomparsa il 24 gennaio. Ha 4 figli e non ha mai fatto parlare di sé in paese fino a questo momento fatale, quando tutti si accorgono di lei e della sua storia. Un mattino il marito porta i figli a scuola ma al ritorno deve dare l'allarme perché la moglie in casa non si trova. La cosa un po' strana è che solitamente era la donna ad accompagnare i figli a scuola.

Che tipo di novità aveva modificato questa abitudine? È verosimilmente proprio da questa incongruenza che bisogna partire per capire cos'è successo quel giorno o forse quella notte.

C'è poi l'altro mistero, quello di alcuni abiti di lei ritrovati da Michele Buoninconti in cortile. Cosa ci facevano lì? La domanda principale resta comunque un'altra: dov'è finita Elena Ceste? Voi cosa ne pensate?