Mercoledì mattina alle 8:35 UTC (9:35 ora italiana) la sonda Rosetta sgancerà il lander Philae da una distanza di 22,5 km dalla cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko, ma la conferma dello sbarco arriverà solo attorno alle 16:00, a causa della grande distanza che ci separa. Sono ormai 10 anni che la missione Rosetta è in viaggio dopo aver passato e studiato due asteroidi: il 2867 Steins (nel 2008) ed il 21 Lutetia (nel 2010). Negli ultimi 3 anni è stato messo in "ibernazione" o meglio in stand-by, dal quale è stato riattivato il 20 gennaio scorso, per gli ultimi momenti di viaggio.

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Ed ora dopo tanto tempo e tanto spazio percorso, ci siamo. Sarà solo una parte della sonda ad atterrare sulla cometa, la parte del lander chiamata Philae che ha viaggiato attaccato ad un lato di Rosetta attraverso il freddo cosmico.

Fino ad oggi non ha fatto molto lavoro, solo scattato un paio di bellissime foto delle rocce che lo attenderanno, per studiare e decidere la zona dello sbarco. Poi allo sgancio dovrà lavorare autonomamente per sette ore per giungere a destinazione, speriamo senza problemi, e cominciare a trasmettere i dati.

La speranza che vada tutto bene, purtroppo, rimane tale fino al momento in cui si festeggerà lo scampato pericolo, in quanto è la prima volta in assoluto che ci sarà un aggancio con una cometa. Il sito di atterraggio, in precedenza noto come "sito J" ora si chiama Agilkia, e prende il nome dall'isola omonima che si trova sul Nilo, sulla quale c'è un complesso di edifici tra i quali il famoso tempio di Iside che era stato spostato in precedenza dall'isola Philae quando questa è stata allagata durante la costruzione della diga di Assuan, importante opera italiana.

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Non si sa come sia il suolo della cometa, e non lo sapremo fino al, speriamo, morbido impatto. Al contrario della sonda Huygens che prima di toccare il suolo di Titano ha inviato a Terra una mole enorme di dati, Philae non lo farà se non una volta arrivata a destinazione, e se qualcosa andrà male, non potremo conoscere i particolari della zona da esplorare. Mercoledì sarà un giorno speciale, e resteremo sintonizzati con i canali dell'Agenzia Spaziale Europea per gustarci ogni momento dello storico avvenimento.