Peggiorano le condizioni di salute del medico italiano colpito dal virus Ebola. L'uomo si trovava a Lakka, in Sierra Leone, dove assisteva i malati di Ebola presso il centro che aveva allestito "Emergency", l'organizzazione non governativa fondata da Gino Strada. Purtroppo, il medico italiano è stato contagiato dal virus; ora un'equipe di medici specializzati sta monitorando le sue condizioni di salute. Sono tanti i messaggi di solidarietà che sono arrivati per il medico contagiato. Ma numerose sono anche le polemiche contro "Emergency"".

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Ultime news Ebola, peggiorano le condizioni di salute del medico italiano di "Emergency"

Il medico italiano contagiato dal virus Ebola mentre stava assistendo i malati in Sierra Leone è stato trasportato in Italia la settimana scorsa; è stato subito ricoverato all'ospedale "Spallanzani" di Roma. Se ieri le sue condizioni erano stazionarie, nelle ultime ore si è avuto un drastico peggioramento. La febbre si è alzata, superando la temperatura di trentanove. Secondo le ultime notizie, riportate dai medici, il paziente ha avuto disturbi gastrointestinali, come nausea, vomito, diarrea; inoltre ha riportato un esantema cutaneo diffuso.

I medici hanno iniziato il terzo trattamento sperimentale; il paziente, finora, è stato curato con il plasma di malati che sono guariti dal virus e con un farmaco antivirale.

Ultime news Ebola, polemiche su "Emergency" per il medico italiano contagiato

Intanto, sui social network è scoppiata una durissima polemica contro l'associazione non-governativa "Emergency". Il medico contagiato, infatti, lavorava in un villaggio di Lakka, in Sierra Leone, che era stat allestito dalla'associazione. Dopo la diffusione della notizia ci sono stati commenti provocatori contro lo stesso medico e contro "Emergency".

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Si possono leggere parole come: "Non ve lo ha chiesto nessuno"; "assumetevi i rischi"o addirittura "speriamo che muoia". Cecilia Strada, figlia di Gino e attuale presidente di "Emergency" ha dovuto prendere pubblicamente difesa dell'associazione. Basta andare nella sua pagina Facebook per vedere cos'ha risposto alle critiche.