Elena Ceste, le indagini sulla scomparsa della mamma di Asti si stanno concentrando sempre di più sull'analisi dettagliata dell'alibi di suo marito, Michele Buoninconti. Di certo, il marito di Elena Ceste è partito dalla sua abitazione con i suoi quattro figli per accompagnarli a scuola alle 8:08 della mattina del 24 gennaio e più o meno a quell'ora Elena è stata vista viva e vegeta nel giardino di casa da una vicina. 

Gli spostamenti di Michele dalle 8:08 alle 8:38 sono ampiamente documentate dalle telecamere sparse sul tragitto del percorso.

Il marito di Elena Ceste è stato infatti colto dalle videocamere prima davanti alla scuola dei suoi figli, poi davanti all'ambulatorio del medico del paese e successivamente davanti alla casa comunale, dove si fermò per controllare alcune notizie relative al versamento dell'Imu.

 Alle ore 8:30, sempre secondo le indagini in corso, Michele lasciò il centro abitato di Costigliole d'Asti per dirigersi verso la sua abitazione, situata nelle campagne limitrofe. Considerando quindi un tempo di percorrenza di circa 8 minuti tra il comune e la casa di Michele, siamo all'orario delle 8:38 minuti, momento dal quale Michele non ha più testimoni che possano confermare il suo alibi nelle indagini per la morte di Elena Ceste, fino alle 9:12 minuti quando l'uomo si recò dalla sua vicina di casa per chiedere se avesse visto la moglie. 

Che cosa Michele abbia fatto in questa mezz'ora abbondante non si è per ora riuscito ad appurare e gli inquirenti sospettano che proprio in quei frangenti egli abbia potuto uccidere Elena Ceste.

 

Nel corso degli interrogatori cui Michele è stato sottoposto, l'uomo ha fornito una strana questione della vicenda, dicendo di essere andato a Govone, un piccolo centro che dista pochi chilometri, ad accendere il riscaldamento nella casa dei genitori di Elena, che stavano per arrivare.  

Vi sembra possibile che, in quei frangenti di disperazione Michele abbia deciso di recarsi a casa dei suoceri, invece di cercare la moglie Elena Ceste?

 Dopo aver analizzato i risultati pervenuti dalle indagini in corso, queste sono le domande che si stanno facendo in queste ore anche gli inquirenti. 

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