Guerrina Piscaglia è ormai irreperibile da mesi e le indagini stanno procedendo con una tempistica ancora troppo lenta. Dopo mesi in cui è stato indagato solamente Frate Gratien, il religioso congolese che prestava i propri servigi nella chiesetta di Ca' Raffaello, nell'aretino, adesso le indagini sono però arrivate ad una svolta forse decisiva: è stato infatti indagato anche il marito della donna, Mirco Alessandrini. Le indagini, che restano ancora aperte, arrivano a una svolta.

Il fatto - La decisione degli inquirenti che indagano sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia di coinvolgere nelle indagini anche Mirco è stata presa, per ammissione degli stessi investigatori, dopo che l'uomo era stato sottoposto ad un lunghissimo interrogatorio dal quale erano emerse moltissime incongruenze.

Da sottolineare inoltre che Mirco e padre Gratien erano insieme nel pomeriggio seguente la scomparsa di Guerrina Piscaglia ed il cellulare della donna è stato localizzato proprio nel lasso di tempo in cui i due erano in macchina insieme, nella stessa area rispetto al religioso ed al marito di Guerrina, che si stavano recando a celebrare un funerale in una località poco lontana da Ca' Raffaello.

Tra l'altro, Mirco e Padre Grazien arrivarono quel giorno molto in ritardo rispetto all'orario stabilito per la celebrazione, come risulta evidente da molte testimonianze di fedeli che hanno partecipato a quel rito funebre.

Inoltre, ad incastrare padre Gratien, vi sarebbero gli strani messaggi partiti dal cellulare di Guerrina Piscaglia nei giorni seguenti la sua scomparsa. Gli inquirenti avrebbero le prove che quei messaggi sono stati spediti proprio da padre Gratien, anche perchè un messaggio molto simile è arrivato ad un religioso, che niente ha a che vedere con questa vicenda, il cui numero era presente nella rubrica del frate congolese.

Gli investigatori si sono allora convinti che padre Gratien, il sacerdote africano, mandando messaggi dal cellulare di Guerrina Piscaglia, confondendosi, abbia mandato uno al religioso di sua conoscenza.

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