Si conclude nel peggiore dei modi la vicenda legata alla sparizione di Martina Del Giacco, la sedicenne di Calcinaia di Fornacette (PI) che mancava da casa dallo scorso 9 novembre. Grande era la preoccupazione dei genitori che alla figlia fosse accaduto qualcosa di grave ed infatti non si sbagliavano: il corpo della ragazza è stato trovato nell'Arno, vicino a viale D'Annunzio, la strada che collega la città di Pisa alla costa.

Scomparsa di Martina Del Giacco: i messaggi scritti da Martina facevano pensare al peggio

Martina Del Giacco se n'è andata volontariamente da casa la notte del 9 novembre: lo confermano le telecamere presenti nel giardino della sua abitazione che l'hanno vista saltare il cancello verso le 21,30.

Da allora di lei si sono perse completamente le tracce e a nulla sono servite le ricerche dei genitori e delle forze dell'ordine. La famiglia si era perfino rivolta a Chi l'ha visto lo scorso mercoledì per chiedere l'aiuto di chiunque l'avesse vista o sapesse qualcosa di lei. Erano quindi arrivate parecchie segnalazioni di una ragazza dai capelli verdi somigliante a Martina ma, a quanto pare, ogni avvistamento era errato e le speranze di riportare a casa la ragazza viva sono state vane.

Martina negli ultimi giorni aveva lanciato messaggi molto preoccupanti sia su Facebook che su WhatsApp: scriveva infatti alle amiche di volerla fare finita, di non avere più tempo e addirittura, proprio nella giornata di domenica, dava l'addio con un eloquente "Sayonara". E così è stato.

Scomparsa Martina Del Giacco: la giovane si è tolta la vita quella sera stessa?

Tutto fa quindi pensare che Martina abbia deciso di farla finita quella sera stessa per porre fine ad un'esistenza davvero molto sofferta.

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Come ha raccontato la sua migliore amica a Chi l'ha visto, la giovane era spesso presa in giro dai compagni di scuola per il suo essere diversa, per il modo di vestire e comportarsi assolutamente fuori dagli schemi. Lo confermano i capelli verdi e l'abbigliamento non comune che faceva sentire Martina non apprezzata dall'ambiente che la circondava.

Da qui la terribile decisione di suicidarsi come confermerebbe anche la motivazione dello spegnimento del suo cellulare, spento per rottura: Martina ha posto fine alla sua tribolata esistenza buttandosi da un ponte sul fiume Arno.