Importante svolta nel caso di omicidio di Elena Ceste, il settimanale 'Giallo' ha reso noto un indizio in possesso degli inquirenti: il cellulare di Michele Buoniconti, marito della vittima, ha agganciato la cella telefonica in prossimità del canale, poco prima delle nove e non quella vicino alla casa. ecco gli aggiornamento della vicenza e alcune informazioni che incastrano il marito, o confermano alcune incongruenze nelle sue dichiarazioni.

Il cellulare aggiancia la cella del canale alle 9:00

Questo importante tassello è in totale contraddizione con quanto dichiarato da Michele che ha sempre asserito di essersi recato verso il canale intorno alle 9,30.

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L'uomo invece dopo aver accompagnato i bambini a scuola, è ritornato a casa e solo dopo pochissimi minuti si è recato nella zona del canale di scolo, dove poi successivamente è stato ritrovato il corpo senza vita della moglie.

Michele quella mattina alle ore 8,55 del 24 gennaio, ha fatto una telefonata alla vicina di casa per chiedere informazioni della moglie ed il suo telefono, nell'occasione, non ha agganciato la cella vicino casa bensì quella situata più a nord, nei pressi del canale; successivamente chiama il cellulare della moglie.

Ma la domanda è: Come mai se cerca la moglie, chiama prima la vicina e poi il cellulare di Elena? Voleva crearsi un alibi? E perché il suo telefono viene agganciato dalla cella più a nord e non da quella di casa come da lui dichiarato? Su questa vicenda esistono molte ombre che coprono la trasparenza delle dichiarazioni di Michele. Ci sono troppi perché che non trovano per ora risposte e troppe incongruenze. Gli investigatori vogliono quindi dimostrare che il marito si trovava al canale molto prima e con quella famosa telefonata alla vicina ha tentato di depistare le indagini, dichiarando che aveva effettuato la telefonata quando ancora si trovava all'interno dell'abitazione.

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È probabile che con questo importante dato gli inquirenti giungano quanto prima alla chiusura del cerchio ed il cellulare di Michele diventa la prova regina di tutta la vicenda. Nei prossimi giorni, si conosceranno maggiori tettagli su questo particolare, quando la Procura della Repubblica, renderà ufficiali i nuovi rilevamenti tecnici che sembrerebbero incastrare in maniera definitiva il marito della povera Elena