Dopo la strage nella redazione, Charlie Hebdo non si tira indietro e annuncia che nel prossimo numero ci saranno delle vignette con Maometto. Il prossimo numero in uscita del settimanale è previsto per il 14 gennaio con una tiratura di un milione di copie e continua la sua lotta per il diritto di blasfemia. Il direttore Gerard Biard fa sapere che non hanno alcuna intenzione di fare un numero necrologico e se pure la situazione è molto difficile da gestire, il settimanale sarà pronto nei tempi utili.

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Nella giornata di ieri più di due milioni di persone hanno marciato attraverso le strade di Parigi per dire no al terrorismo, in prima fila i capi di Stato di tutto il mondo.

Oggi, dopo un solo giorno dalla grande marcia, i parigini cercano di guardare avanti mentre le forze dell'ordine cercano ancora di fare luce su alcuni misteri riguardo i tristi episodi dei giorni scorsi. Il primo ministro della Francia Manuel Valls afferma che la caccia continua e che è estremamente fiero del popolo francese. La Francia ha reagito al terrore ma la paura resta, infatti diversi enti locali come dipartimenti e comuni del sud, scuole e comunità cattoliche sono state attaccate da hacker che si identificano come islamisti maghrebini.

Ricordiamo chi sono le vittime della strage di Charlie Hebdo, oltre al direttore Stephan Charbonnier anche tre vignettisti: Cabo, Tognous e Wolinsky e oltre a questi personaggi nell'attentato ci sono state anche altre vittime come un ospite in visita al giornale, un addetto alla manutenzione e due agenti di polizia.

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In settimana ci saranno i funerali delle vittime.

La Francia ha subito un duro colpo ma ha la forza e il coraggio di ribellarsi a chi vuole privarla della libertà, non dimentichiamo che i francesi hanno combattuto per il loro Paese e che non potranno mai sottomettersi al volere del terrorismo. Intanto proseguono le ricerche e la caccia ai complici dei terroristi, tra questi anche una donna che sembra essere riuscita a sfuggire confondendosi tra gli ostaggi del market kosher.