Gioia e tanta serenità tornano a Brembate ed a Gavirate, i paesi d'origine di Greta Ramelli e di Vanessa Marzullo, rimasti per tutti questi mesi nel silenzio e nella disperazione per via del sequestro delle due giovani. I genitori di entrambe le ragazze sono partiti la notte scorsa per andare a prenderle presso l'Aeroporto Militare di Ciampino a Roma, stasera le due giovani potrebbero essere già di ritorno nelle loro città, pronte ad essere riaccolte a braccia aperte dalle loro rispettive comunità, potendo godere dopo tanto tempo del calore delle loro dimore.

Dopo sei mesi di incubi e di preoccupazione, Greta e Vanessa hanno potuto finalmente riabbracciare i loro cari; erano stanche, affrante ed ancora un poco impaurite appena scese dal Falcon dell'aeronautica militare, ma stanno bene fisicamente. A Brembate e Gavirate sono già pronti gli striscioni di "bentornate" allestiti dai loro compaesani, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo appena è stata ufficializzata la notizia riguardo la liberazione delle due ragazze.

"La Farnesina ci è stata vicina emotivamente, appena mia sorella arriverà l'abbraccero forte e le dirò che è una grande" ha affermato il fratello di Greta ai giornalisti. Non è riuscito a contenere la forte emozione nemmeno Salvatore Marzullo, il papà di Vanessa: "Durante il pomeriggio io e la mia famiglia eravamo già stati avvisati di alcune operazioni, poi è arrivata la notizia che tutto era andato per il meglio.

Per tutto il resto posso solo dire di essere contento". La festa in questi due comuni della Lombardia è già pronta, da sei mesi circa, delle due cooperanti rapite dai terroristi siriani, non si sapeva più nulla, ieri finalmente c'è stata la loro liberazione. Stamani il Ministro degli Esteri Gentiloni ha parlato alla Camera circa la terribile esperienza di Greta e Vanessa, ci sono state inoltre diverse polemiche riguardo la spropositata somma che sarebbe stata pagata ai sequestratori delle due ragazze: ben dodici milioni di dollari. Anche questo è stato infatti un argomento largamente criticato e dibattuto in aula durante la giornata , ma è da ricordare che, comunque siano andate le cose, la vita non ha prezzo.



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