Sta facendo il giro del web la notizia della liberazione di Greta e Vanessa, le due ragazze italiane rapite nel Nord della Siria, tra Aleppo e Idlib. Non si erano più avute loro notizie fino allo scorso 31 dicembre, giorno in cui Greta e Vanessa hanno chiesto di essere liberate, dopo essere state fatte prigioniere il 31 luglio 2014. Le due ragazze, di venti e ventuno anni, sono arrivate in Italia alle ore 4,00 di questa mattina e hanno finalmente potuto riabbracciare le loro famiglie.

Ultime news Greta e Vanessa, è giallo sul riscatto: il Fronte al Nusra smentisce tutto

Ha fatto il giro del web la notizia secondo la quale il Governo italiano avrebbe pagato ben dieci milioni di euro (equivalenti a dodici milioni di euro) per il riscatto delle due ragazze italiane prigioniere in Siria.

La notizia è stata diffusa sui social network dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini; naturalmente sono scoppiate numerossime polemiche e il Governo italiano ha smentito tutto. In realtà la notizia del riscatto che sarebbe stato pagato dall'Italia è stata resa nota per la prima volta dalla tv di Dubai al Aan; la Lega Nord ha poi fomentato le varie polemiche sulla cifra. Sono in moltissimi ad essere d'accordo con la Lega: il prezzo del riscatto, se venisse confermata la notizia, sarebbe veramente elevatissimo. A questo proposito occorre però puntualizzare che secondo quanto riporta il sito "Urbanpost", l'account "Twitter" dei ribelli di Al-Qaeda avrebbe smentito la notizia del riscatto pagato dall'Italia per liberare le due ragazze prigioniere in Siria. Dunque, è giallo sulla vicenda. Pare difficile credere che il Governo italiano non abbia pagato un riscatto per la liberazione di Greta e Vanessa.

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C'è però tanta incertezza sulla cifra esatta. Non c'è stata infatti nessuna conferma ufficiale sui dodici milioni di euro che l'Italia avrebbe pagato al Fronte-al-Nusra, che ha tenuto prigioniere per sei mesi le due volontarie italiane. Singolare il fatto che lo Stato islamico si sia mostrato molto contrariato dopo la notizia della liberazione delle due ragazze italiane; su "Twitter", Muahhed al Khilafa scrive: "Quei cani del fronte al Nusra rilasciano le donne crociate italiane e uccidono coloro che sostengono lo Stato Islamico".