L'omicidio di un innocente, una colpevolezza incerta, un giallo, in quanto la soluzione non è ancora pervenuta. Chi è in realtà il killer del piccolo Loris Stival? Le prove attuali identificherebbero l'assassino con la madre del bambino Veronica Panarello, ancora in carcere. C'è un rebus riguardo le telecamere che avrebbero filmato il bambino prima di uscire dalla sua abitazione assieme alla madre ed al fratellino più piccolo, per poi in seguito rientrare e, secondo le indagini, essere ucciso. Rebus è stato detto, in quanto la difesa di Veronica avrebbe una tesi che divergerebbe.

Infatti nell'ultima puntata del noto programma di Rete 4 Quarto grado si sono analizzate le immagini del filmato in questione, l'attenzione si è incentrata su quel bambino che potrebbe essere Loris secondo l'accusa. Da parte della difesa ci sarebbero delle incongruenze riguardo le due sagome del bimbo nella scena in cui esce ed in quella in cui rientra a casa. E' stato preso come metro di misura una cassetta delle lettere di colore nero comparente nella ripresa. Dopo opportuni confronti e ripetute visioni, si è scoperto che la sagoma del bambino che esce (sicuramente Loris) è più bassa di circa 10 cm. rispetto a quella del "secondo" bambino che entra.

Ospite di Quarto grado anche Lorenza Emmolo che ha raccontato della presenza di un altro minorenne (probabilmente coetaneo di Loris) vestito come il piccolo scomparso ed in seguito trovato morto.

Emmolo ha riferito che il minorenne si aggirava intorno casa Stival verso le 21:40. La donna ha inoltre dichiarato (la sua preziosa testimonianza è ora agli atti) che questo misterioso bambino somigliasse in maniera impressionante a Loris immortalato sulla  fotografia diffusa poco dopo la sua scomparsa. Si indaga ora sulla reale identità del bimbo, l'avvocato Francesco Villardita (legale della Panarello) ha intanto rielencato le ultime nuove testimonianze, sottolineando quelle più significative che avrebbero il potere di scagionare Veronica.

Sempre da Villardita si viene a sapere che la sua cliente, ancora in carcere, non sta bene fisicamente: "Perde un chilo a settimana, non mangia più, vorrebbe piangere sulla tomba del figlio; pensa a suo marito, al suo secondo bambino ed alla sua famiglia distrutta. Sta vivendo una tragedia umana".