Una profonda e inevitabile commozione ha caratterizzato i funerali della giovane studentessa di Economia Giuditta Perna, scomparsa il 21 gennaio 2015 e trovata una settimana dopo senza vita, nelle acque del fiume Ofanto, dopo intense ricerche. Col trascorrere delle ore e dei giorni era andata crescendo una palpabile preoccupazione. Si è temuta l'aggressione a scopo sessuale ma, a giudicare dalle condizioni del cadavere, sembra che non vi siano evidenti segni di violenza.



I funerali sono stati celebrati nella Cattedrale di Calitri, da Don Pasquale Ricci. Tutti hanno un ricordo positivo di Giuditta Perna, una persona che trasmetteva un'idea di positività com'è giusto che sia data la giovane età.

La ragazza era ben conosciuta da Don Ricci e questo particolare ha reso ancor più toccante questo dificile momento. Secondo gli inquirenti, dopo l'autopsia di rito, la Perna si sarebbe deliberatamente tolta la vita gettandosi da un ponte. I suoi genitori hanno precisato che la figlia non sapeva nuotare. In paese ci si chiede quale drammatico movente possa spingere una giovane di belle speranze, laureata a Perugia, a un gesto tanto estremo. Forse una delusione d'amore? Al momento non è dato saperlo, ma di certo deve essere accaduto qualcosa che ha profondamente turbato Giuditta Perna.



Rimane il fatto che il suo cellulare non è stato ancora trovato, ma date le condizioni metereologiche avverse potrebbe essere ancora nelle acque dell'Ofanto, mentre la borsa della giovane, con i documenti d'identità, è rimasta nella sua Punto di colore grigio. A ben guardare il fatto che una persona precipiti da un ponte non prova la sua volontà di lasciarsi cadere.

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A nostro parere bisogna cercare di capire se c'è stato l'intervento di qualcuno che potrebbe averla spinta in quanto la ragazza si era recata in zona per un motivo preciso e cioè recarsi all'appuntamento prefissato con un medico di base. Perché ad un certo punto dovrebbe avere cambiato idea in modo così radicale?

I familiari al momento non si spiegano cosa possa essere accaduto e cosa possa averla eventualmente spinta a compiere l'insano gesto. Ma è avvero così che sono andate le cose? È legittimo domandarselo.