La Programmazione Comunitaria 2007/2013 prevedeva l'attuazione d'interventi mirati allo sviluppo economico locale e di rigenerazione urbana, che operasse prevalentemente mediante interventi di recupero, riqualificazione, riconversione e valorizzazione del patrimonio urbano esistente. Per raggiungere gli obiettivi, la Comunità Europea mise in campo lo strumento denominato: Progetto Integrato di Sviluppo Urbano (PISU).

Conformemente a quanto prevedeva il regolamento (CE) 1080/06 art. 8, i PISU dovevano tra l'altro essere utilizzati per progettazioni d'interventi di rigenerazione urbana, prevalentemente tramite interventi di recupero dei siti di notevole interesse storico e culturale; riqualificazione delle aree pubbliche adibite ad aree mercatali e parcheggi; risanamento conservativo del patrimonio urbano pubblico e privato di particolare interesse storico, architettonico e culturale.

Il Dipartimento Urbanistica e governo del territorio della Regione Calabria, responsabile dell'attuazione dell'Asse VIII "Città e Sistemi Urbani" Obiettivo Specifico 8.1 del POR FESR Calabria 2007/2013, avvio investimenti per complessivi 299 milioni di euro. Prevedendo nel programma l'indiscutibile importanza delle aree urbane nei processi di sviluppo socio-economico. L'Ufficio Tecnico Progettazione del comune di Reggio Calabria, approntò a suo tempo un piano progettuale degli interventi finanziabili con il PISU, redigendo una serie di progetti tra i quali: la riqualificazione del Corso Garibaldi e quella di Piazza Duomo, sottovalutando però la tutela dell'interesse storico - culturale sia della principale arteria del centro storico, (realizzata subito dopo il terremoto del 1908, in pietra lavica naturale con i marciapiedi in pietra bianca di Macellari, scalpellinata a mano) sia dalla storica Piazza Duomo, teatro delle più antiche e importanti manifestazioni culturali civili e religiose della città.

Tra cui la principale è la tradizionale "Festa della Madonna della Consolazione" che ne ha sempre caratterizzato la cultura e le usanze dei reggini sin da lontano 1636, concentra ogni anno migliaia di fedeli proprio in Piazza Duomo, dalla quale ha inizio la tradizionale "Volata" (l'ultima fatica dei portatori che consiste nel fare di corsa l'ultimo tratto della processione, dall'inizio della Piazza del Duomo fin davanti alla scalinata della Cattedrale) che rappresenta per i fedeli il momento più mistico della processione.

Ci sono molte lamentele dei cittadini in merito all'iniziativa dell'Amministrazione, di voler cancellare a colpi di ruspa più di un secolo di storia della Città. Non stanno mancando in questi giorni diatribe anche tra il Comune e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici che, non si comprende bene verso quale direzione voglia andare. La Soprintendente Arch. Margherita Eichberg aveva disposto in un primo momento di salvaguardare il più possibile il patrimonio storico, cosa che però non sembra essere stata inserita dall'Ufficio Tecnico nelle prescrizioni dell'appalto e per tanto metterebbe in difficoltà ssoprattutto economiche l'impresa che sta eseguendo i lavori.



Una vicenda fantozziana che sta però giorno dopo giorno aggredendo e distruggendo con le pale meccaniche la storia, la cultura e le tradizioni dell'ex antica Reghion.
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