Dopo mesi e mesi di indagini, finalmente è stato arrestato colui che dagli inquirenti è considerato l'assassino di Elena Ceste: trattasi del marito della donna, Michele Buoninconti, che fin dal primo giorno è stato iscritto nel registro degli indagati. Ad un anno di distanza dalla morte della donna, i cui resti vennero ritrovati in un canale di scolo a pochi metri di distanza dalla sua abitazione, Michele Buoninconti è stato arrestato e tradotto in carcere accusato di aver ucciso sua moglie.

 Le ultime news riguardanti il caso di Elena Ceste sono state fornite nel corso della diretta tv di Chi l'ha visto del 4 febbraio, dove è stato mostrato un ampio servizio che racchiude i motivi che hanno portato il Gip all'arresto di Michele.

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Perchè l'uomo avrebbe ucciso Elena?

Elena Ceste, le ultime news ad oggi: gli sms di Michele con un'altra donna

Tra i motivi che hanno portato il Gip all'arresto di Michele ci sono state le diverse intercettazioni dell'uomo con i suoi figli, dove ad esempio in macchina chiedeva loro di mentire circa il rapporto tra lui ed Elena: in particolare Michele aveva chiesto ai figli di non dire agli inquirenti che lui e la madre litigavano spesso in casa, altrimenti li avrebbero separati non solo dalla madre ma anche dal padre.

Le ultime news di oggi 5 febbraio sul caso di Elena Ceste ci riportano anche agli sms che sono stati trovati sul cellulare di Michele, il quale subito dopo la scomparsa della moglie aveva cominciato a sentirsi con una donna calabrese, che diceva sarebbe potuta essere una "degne erede" di Elena in casa. Secondo il gip, il motivo reale per il quale Michele avrebbe ucciso sua moglie non è legato alla gelosia: Michele, infatti, pur essendo a conoscenza degli sms che Elena si scambiava con altri uomini, temeva il fatto che questa situazione potesse venire a galla: la sua paura era quella che tutto da un momento all'altro potesse sgretrolarsi (temeva forse che Elena potesse andare via di casa?), e quindi per evitare che tutto ciò accadesse, decise di studiare un piano. L'unica soluzione "ideale" per Michele era quella di uccidere la moglie Elena: secondo il gip l'uomo avrebbe studiato questo piano per mesi e mesi prima di uccidere la donna all'interno della sua abitazione il 24 gennaio 2014.

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