Continuano senza sosta le indagini per cercare di scoprire il colpevole della morte di Andrea Loris Stival, il bimbo di soli otto anni morto per asfissia e ritrovato cadavere da un cacciatore pensionato di sessantaquattro anni, Orazio Fidone, nei pressi di un canale di scolo della zona del "Mulino Vecchio", a pochi chilometri da Santa Croce Camerina. L'unica accusata per l'omicidio del piccolo Andrea Loris Stival è la ventiseienne madre Veronica Panarello, la quale si trova ancora richiusa al carcere di contrada Petrusa di Agrigento.

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La donna, però, continua a ribadire la propria innocenza e ha scritto una lettera al suo avvocato, Francesco Villardita, in cui lamenta le sofferenze in cui è costretta a vivere in carcere.

"Adesso basta, sono stufa di essere giudicata una donna violenta, un'assassina. Sono condannata mediaticamente da chi non mi conosce, mi hanno ammazzato il figlio!", si sfoga nella missiva la madre del piccolo Andrea Loris Stival. Intanto, sono numerosi i dubbi sull'arma del delitto che avrebbe usato Veronica Panarello per uccidere il figlio. Nell'ultima puntata di "Quarto Grado", infatti, si è parlato a lungo di questo rilevante dettaglio.

Loris Stival, numerosi dubbi sull'arma del delitto che avrebbe usato Veronica Panarello

E se le fascette di plastica da elettricista non fossero l'arma del delitto? Nell'ultima puntata di "Quarto Grado" si è parlato a lungo di questo dettaglio. Si è detto che le fascette, considerate sin da subito l'arma che avrebbe utilizzato Veronica, sarebbero troppo corte per il collo di un bimbo di otto anni.

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Si tratterebbe di un oggetto molto sottile con il quale, a detta dei giornalisti intervenuti nell'ultima puntata di "Quarto Grado", sarebbe stato molto difficile per l'assassino uccidere il piccolo Andrea Loris Stival. Restano inoltre aperte numerose questioni sulla dinamica dell'omicidio. Perchè il bimbo ha riportato ferite sul collo e sull'orecchio? Esse potrebbero essere dovute all'assassino, che avrebbe tagliato la fascetta (o il laccio) stretto al collo di Loris. Tale ipotesi deve però essere confermata ufficialmente dagli inquirenti.