Come un'auto della polizia sia finita nel campo nomadi di Massimina a Roma, ma soprattutto come dei ragazzi rom possano mettersi alla guida dell'auto, ancora è tutto da scoprire. Il video è stato postato il 17 febbraio su Facebook e sotto l'immagine compare la scritta: "Mio padre guida un'auto della polizia al campo di Massimina". Il video in pochi minuti ha ottenuto migliaia di visualizzazioni, la notizia ha fatto il giro del web, suscitando molta curiosità soprattutto da parte degli utenti che si sono chiesti come possano verificarsi episodi così raccapriccianti.

Il video dura appena 26 secondi e mostra un maggiorenne alla guida, con una ragazza a suo fianco, probabilmente la stessa persona che ha postato il filmino e tre ragazzini seduti sui sedili posteriori. L'uomo parte con una sgommata e tutti i ragazzini gli corrono dietro urlando e ridendo. Poi si ferma, con la mano mima una pistola e simula un'azione poliziesca. Sullo sfondo si intravede un autocarro con sopra un'altra macchina della polizia. L'auto in movimento non ha la targa.

Sulla rete si fanno molte supposizioni, qualcuno pensa che potrebbero essere auto acquistate in un'asta, c'è gente che si chiede se si tratta di auto vere, riproduzioni o repliche, qualcuno ha notato che l'auto è priva di sistema radio.

Possiamo tirare un sospiro di sollievo, almeno si ha la certezza che i poliziotti non si sono fatti "sfilare" sotto il naso l'Alfa Romeo dagli zingari. Come è possibile che gli zingari abbiano accesso alle auto della polizia, e a cosa gli servono, per organizzare una rapina o ancora per venderle e metterle in mano a probabili attentatori? Oggi è facile recuperare le divise della polizia, ancora più semplice è infiltrarsi con un'auto delle forze dell'ordine nel centro storico della capitale e farla esplodere.

La questura fa sapere che sta lavorando con l'ausilio della Polizia Postale per risalire al veicolo e ai protagonisti del video. Non si esclude che possa trattarsi di una vettura di scena o di un autoreparto, qualcuno comunque dovrà rispondere su quanto sta accadendo al campo rom di Massimina.