Le intercettazioni che mettono al muro Michele Buoniconti si fanno sempre più pesanti. Gli investigatori, nel corso dell'ultimo anno, hanno raccolto un numero impressionante di conversazioni del marito di Elena Ceste avute con i figli, con i parenti e con i colleghi di lavoro. Dopo il vaglio degli inquirenti, è arrivata pochi minuti fa la conferma che il Buoniconti resterà in carcere, nonostante il ricorso dei suoi difensori. Le accuse restano omicidio e occultamento di cadavere della moglie Elena Ceste.

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Quello che fa discutere è il contenuto delle intercettazioni. Michele rideva di gusto della scomparsa della moglie, addirittura con i suoi figli. A soli venti giorni dalla scomparsa della moglie, il "buon Michele" diceva al fratello: «Mi tolgono i figli? Risparmio! Hai capito? Risparmio da dargli da mangiare io!». Affermazione che gela il sangue. Abbiamo imparato a conoscere Michele nelle trasmissioni Tv. Una personalità decisamente ambigua, se pensiamo alla sua presentazione di padre amorevole e marito in ansia per le sorti della moglie, nonostante i suoi presunti tradimenti.

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La posizione di Michele Buoniconti si aggrava sempre di più, anche alla luce dell'aggressione alla giornalista Mediaset Laura Magli. È stato rilevato dalle ultime intercettazioni che Michele avesse premeditato già da tempo l'aggressione alla Magli. La sua violenta reazione non fu dunque dettata dallo sconforto e dalla rabbia verso l'insistenza della stampa. La giornalista Laura Magli non è stata l'unica ad essere aggredita da Michele. Alcuni inviati della Rai sono stati trattati in malo modo dal marito della Ceste, così come la troupe della trasmissione Porta a Porta.

Inoltre, l'addetta stampa di Giallo, particolarmente simpatica a Michele, da tempo riceveva messaggi telefonici in cui il Buoniconti le faceva una corte serrata. Il tutto con toni decisamente provocatori che non lasciano spazio all'immaginazione. Pare insomma che per Michele Buoniconti le cose si mettano male. A breve seguiranno aggiornamenti.

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