Questa notizia fa venire in mente una scena molto cruenta esuggestiva di uno dei capolavori del grande regista tedesco Werner Herzog:Nosferatu. Pellicola dedicata al Conte Dracula, interpretato magistralmentedallo straordinario attore polacco che sovente ha collaborato con lui: KlausKinski. La scena in questione vede centinaia di migliaia di topi che invadonole strade, ai piedi di un gruppo di persone che banchetta indifferente per unasorta di ultima cena. Una scena inverosimile fino ad un certo punto, visto cherealmente i ratti furono vettori delle pulci portatrici della peste bubbonica, che decimò un terzo dellapopolazione europea nel Medioevo, per poi replicarsi con minore intensità nelseicento.

La notizia in questione riguarda una recente ricerca condotta dalla Columbiaand Cornell Universities e pubblicata sul Journal of medical entomology. Ilrisultato è alquanto inquietante…

La ricerca condotta a New York, quartiere Manhattan

Gli studiosi, come riportano diversi portali, tra cuiVirgilio, hanno analizzato un centinaio di topi che vivono in cinque differentiluoghi di Manhattan, tra cui 3 condomini e si sono resi conto che essi portanosu di sé alcuni parassiti potenziali vettori appunto della pericolosa pestebubbonica. Tra questi anche la Xenopsylla cheopis, detta anche pulce del rattoorientale (nome che non lascia dubbi), capace non solo di trasmettere quellaterribile malattia ma anche il tifo.

La buona notizia è che per fortuna inquesta pulce non è stato trovato il batterio specifico della peste, la Yersiniapestis. Dunque possono essere paragonati metaforicamente a una pistola scarica. Ma per quanto?

Gli Usa e la peste

Nell’articolo viene anche detto come negli Usa vengano ognianno registrati in media 12 casi di peste, derivanti però da morsi.

Mentre si ricorda anche che l’ultimo caso di pandemia da peste inAmerica si è verificato a Los Angeles tra il 1924 e il 1925. certo, in Europaquanto a topi non stiamo messi benissimo, con diverse capitali, come Londra,Parigi e la nostra Roma che convivono con questi roditori (soprattutto perchéattraversate da fiumi fetidi).

A Milano invece sono alle prese con le nutrie,ma questo è un altro discorso…

Chissà cosa ne penserà il grande regista newyorkese WoodyAllen di questa notizia. Lui che a Manhattan ci vive, avendogli anche dedicatoil suo primo film di spessore.