Si presenta già come la più grande tragedia di naufragio verificatasi nel Mediterraneo. Secondo i testimoni, a bordo del barcone erano presenti più di 700 emigranti, di cui attualmente solo 28 sono i sopravvissuti. Le morti accertate sono 24, ma il numero è destinato a crescere rapidamente. Si nutrono poche speranze nei confronti delle vittime non ancora ritrovate, ma sul luogo dell'accaduto i soccorritori si dividono su 18 mezzi e le operazioni di intervento non danno segno resa di fronte alla drammaticità della situazione, come reso noto da Ilmessaggero e Repubblica.

Secondo la ricostruzione della tragedia, il primo allarme risale a mezzanotte. In risposta, la Guardia Costiera nazionale invia sul posto un mercantile portoghese, il King Jacob. Una volta avvistatolo, i più di 700 migranti, nel caos più totale, si spostano insieme su un lato del peschereccio che li ospita per essere salvati. Il barcone, che non supera i 30 metri di lunghezza, non sopporta il peso concentrato dei passeggeri da un solo lato, e si ribalta in mare. Scatta l'allarme del dramma mediterraneo di naufragio peggiore di sempre.

I morti e i sopravvissuti ritrovati verranno trasportati a bordo delle navi di soccorso fino a Catania, dove è già stato aperto un fascicolo sulla tragedia. Nel frattempo sono nette le posizioni prese da Matteo Salvini riguardo all'accaduto, come riportato da TGCOM: "Cos'è cambiato a 18 mesi dalla strage di Lampedusa? Servono altri 700 morti per bloccare le partenze? Se le istituzioni Ue hanno un senso, ci vuole tanto a organizzare blocchi navali e identificare chi è immigrato clandestino e chi è rifugiato?

Non so più come dirlo. L'ipocrisia di Renzi e Alfano crea morti". Il leader della Lega Nord chiede immediato blocco navale, accompagnato da Guardia Costiera e Marina Militare adibite a difendere i confini nazionali da ulteriori sbarchi di emigranti. A concordare con Salvini è il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia, che volge le stesse accuse di "falso buonismo" a uomini politici come Alfano, Renzi e Gentiloni e chiede un deciso blocco navale per evitare che questa ulteriore strage di naufragio alimenti l'ingresso di altri emigranti.

In tutta risposta a queste posizioni, personalità come Andra Camilleri (noto scrittore siciliano) e Lorenzo Guerini (vicesegretario del PD) accusano i "nauseanti sciacalli che speculano in diretta tv e fanno campagna su 700 persone morte, mentre i nostri uomini salvano vite nel Mediterraneo", come riportato da Ilmessaggero.

Matteo Renzi affronta la tragedia con molta più cautela, invitando il popolo italiano a non mostrare totale insensibilità nei confronti dell'accaduto e mettendosi in azione. Rientrato oggi a Palazzo Chigi dal tour elettorale, il presidente del Consiglio ha immediatamente convocato a un incontro di emergenza i 17 ministri, tra cui Gentiloni e Alfano, e ha sostenuto un colloquio telefonico con François Hollande, il presidente francese, che a sua volta ha chiesto una riunione d'emergenza dei ministri degli Interni e degli Esteri.

Pacifiche e profonde sono le posizioni prese da Papa Francesco, che nell'angelus domenicale chiede ai fedeli di pregare per le vittime della tragedia, "uomini e donne alla ricerca della felicità e di una vita migliore, esattamente come noi".

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