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Gli antichi greci, si sa, erano molto avanti in termini di abitudini sessuali: l'omosessualità, maschile come anche femminile, non solo era tollerata, ma addirittura era considerata quale la forma eletta della sessualità. Le cose sono molto cambiate nel mondo moderno, soprattutto in un Paese come l'Italia dove una Santa Sede detta ancora con forza regole morali e soprattutto di comportamento.

Qualcosa di simile deve essere accaduto la scorsa domenica in un parco alla periferia di Lecce, frequentato anche da famiglie con minori al seguito. Due ragazze di poco maggiorenni si sarebbero scambiate un bacio su di una panchina all'interno del parco; a quell'ora c'erano anche alcuni genitori con bambini, che avrebbero assistito alla scena, pare per altro semplice ed innocente. La polizia municipale è intervenuta dopo la segnalazione di una mamma, evidentemente turbata da quel bacio lesbico. L'intervento della polizia locale ha sortito dunque l'effetto voluto dal genitore denunciante, tanto che le due giovani saffiche sono state costrette ad allontanarsi dal parco a seguito dell'invito - gentile e garbato, stando alla nota diramata dalla stessa polizia municipale - degli agenti.

La notizia ha fatto velocemente il giro d'Italia, determinando lo sgomento delle associazioni locali come anche dell'Arcigay nazionale, che hanno stigmatizzato l'episodio, espressione di un'omofobia che non ha alcuna giustificazione nè alcun motivo di esistere - è stato fatto notare - in una società moderna, pluralista e democratica. Nel comunicato odierno, la polizia locale di Lecce ci ha tenuto a sottolineare come l'invito alle due ragazze sia stato determinato dalla necessità di non occupare panchine riservate ai più piccoli e che comunque scambi di effusioni in un ambito prevalentemente riservato ai bambini è meglio che non si verifichino, sia per preservare la riservatezza degli adulti che la sensibilità dei minori, indipendente che provano da eterosessuali o da omosessuali.

Le associazioni di tutela Lgbt leccesi hanno comunque fatto richiesta di accesso agli atti. Quello che si è verificato a Lecce, è necessario sottolinearlo, accade nel giorno in cui stravince il referendum irlandese per i matrimoni tra omosessuali.