Non si fermano le indagini per cercare di capire che cosa sia accaduto a Domenico Maurantonio, il diciannovenne morto precipitando dal quinto piano dell'hotel "Da Vinci" di Milano, dove si era recato in gita con la scuola per vedere l'Expo. A diciannove giorni dalla sua scomparsa, non sono ancora emersi elementi utili a risolvere il caso: sono ancora tanti i misteri che avvolgono questa tragica vicenda. Le ultime news provengono dall'ultima puntata di "Quarto Grado", nella quale si è provato a ricostruire che cosa possa essere accaduto al diciannovenne. 

Ultime news Domenico Mauranonio, ecco una possibile ricostruzione  

Domenico Maurantonio morì nella notte tra il 9 e il 10 maggio: all'una di notte, gli insegnanti esortarono il diciannovenne e i suoi compagni di classe a tornare in albergo.

In seguito, gli studenti organizzarono una sorta di festa, bevendo anche superalcolici. La baldoria, secondo la ricostruzione di "Quarto Grado", sarebbe durata tutta la notte, fino alle 5.30, ora in cui i ragazzi avrebbero deciso di riposarsi, dato che avevano la sveglia alle 7.30. Sicuramente Domenico Maurantonio alle 5.30 era ancora vivo, dato che mandò una foto sul gruppo di WhatsApp che aveva con i suoi amici. Da lì in poi, però, la vicenda è avvolta nel mistero. Sappiamo solo che il corpo del diciannovenne venne ritrovato alle ore 8.10, all'hotel "Da Vinci". Gianluigi Nuzzi ha provato a ricostruire le ultime ore di vita di Domenico Maurantonio e ha esposto le ultime indiscrezioni sul caso nell'ultima puntata di "Quarto Grado", nella quale ha rivelato che al ragazzo era stata assegnata la camera 516.

I migliori video del giorno

Domenico decise poi di scambiare questa stanza con la numero 553 per fare un favore ad un amico che voleva dormire con la sua fidanzata. Il diciannovenne dormì dunque in una quadrupla, nella quale si trovava anche il suo migliore amico, che conosceva da ben nove anni. Rimane ancora il mistero sulla dinamica della caduta dal balcone che ha provocato la morte a Domenico Maurantonio. La madre del ragazzo, anche lei insegnante, ritiene che si sia trattato di uno scherzo finito male. Vediamo se questa tesi sarà confermata dai risultati delle indagini degli inquirenti.