Un avvocato del Michigan vorrebbe iscrivere il suo maiale alla competizione elettorale per diventare sindaco, al fine di protestare contro la decisione di non pubblicare i nomi dei partecipanti al ballottaggio delle primarie. Il quotidiano Flint Journal afferma che Michael Ewing abbia lanciato la campagna "Giggles il maiale come sindaco di Flint" per fare in modo che non slittino le primarie di agosto per selezionare i candidati alle elezioni generali di novembre.

Scalpore tra i cittadini

La candidatura del simpatico suino sembra stia attirando l'attenzione alla corsa per la carica di sindaco meglio degli sforzi fatti dai vari comitati elettorali per diffondere le rispettive candidature e confrontarle con le richieste dei cittadini.

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Erwing pensa addirittura ad un confronto pubblico tra Giggles ed i residenti di Flint. "Non vorrei che diventi tutta una burla" dice Erwing, "non so cosa fare di più per attirare l'attenzione."

I responsabili della competizione elettorale hanno dichiarato che un dipendente di Flint ha accidentalmente ammesso che le nomine dovevano essere presentate entro il 28 aprile, ma che ai candidati sarebbe stata concessa un'altra settimana di tempo.

Purtroppo lo Stato non consente ai commessi pubblici di procrastinare una scadenza legale.

Paura tra gli altri candidati?

Sembra comunque che nessuno stia prendendo alla leggera la candidatura di Giggles. I candidati alla carica Karen Weaver e Wantwaz Davis hanno entrambi contestato al maiale la decisione di scendere in campo elettorale. "Non ho visto alcun maiale chiedere firme per l'iscrizione alla competizione" ha detto Weaver: "si tratta solamente di una presa in giro del processo elettorale". Davis invece ha esclamato che "Mettere in gara un maiale è un reato per il carattere ed il valore morale che stiamo cercando di instaurare nella città".

Il mese scorso il governatore Rick Snyder ha dichiarato la fine dell'emergenza finanziaria a Flint. La città è stata gestita da quattro coordinatori d'emergenza fin dal 2011 e da pochissimo è stato restituito il controllo ai funzionari locali, affiancati da un consiglio di transizione formato da cinque membri.

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Ewing afferma: "Se scegliamo qualcuno che non sia all'altezza della sfida, torneremo ad avere un direttore d'emergenza nello Stato del Michigan!"