Ad inizio Maggio, la procura di Roma ha deciso di archiviare il duplice caso di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, le due ragazzine quindicenni scomparse da Roma 32 anni fa e mai più ritrovate. Questa decisione è dovuta alla mancanza di prove concrete nei confronti degli indagati degli ultimi anni, tra i quali alcuni esponenti della Banda della Magliana, Sabrina Minardi ed il regista e film maker Marco Fassoni Accetti, il quale 2 anni fa presentò presso gli studi del noto programma Rai Chi l'ha visto? il presunto flauto appartenuto ad Emanuela. Le famiglie Orlandi-Gregori hanno deciso di creare una petizione contro l'archiviazione dei due decennali casi ed il numero di firme, da quello che ha dichiarato la giornalista Federica Sciarelli nell'ultima puntata di Chi l'ha visto?, continuano a salire.

Le ultime da Chi l'ha visto? 

Ospite della puntata lo stesso Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, il quale ha dichiarato che le firme hanno superato abbondantemente il numero di 40000, apprezzando la solidarietà ed il calore di migliaia di italiani che sostengono da anni la lotta di Pietro per arrivare alla verità dei fatti. In fondo, dal 1983, ancora non si ha un indizio, una prova concreta, sulla reale fine della Orlandi. L'obiettivo è arrivare almeno a 100000 firme. Ricordo, per chi volesse firmare la petizione, di andare sul sito di emanuelaorlandi.it oppure sul sito ufficiale di Chi l'ha visto?. Purtroppo, nel corso degli anni, si sono vergognosamente verificati molti episodi di depistaggio sul caso di questa ragazzina innocente, tra i quali, uno dei più clamorosi, è stato quello del presunto agente segreto Luigi Gastrini, il quale nel 2011 dichiarò che Emanuela si trovava in un manicomio di Londra.

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Da ricordare, che in questi depistaggi, è stato inserito spesso e volentieri anche il nome della giovane Mirella, una "farandola mulina" all'insegna della malafede e del cinismo, atta solamente a prendersi gioco del dolore dei famigliari.

L'amore ed il coraggio di un fratello e l'ultima manifestazione 

Pietro Orlandi ha da poco organizzato una manifestazione in memoria dei numerosi scomparsi italiani, numerosi i partecipanti e purtroppo, numerose anche le fotografie. Persone esistite, che hanno camminato su questa terra, persone amate dai propri cari, con dei sogni, con una vita e che ora fanno parte di un limbo, della misteriosa ed oscura terra degli scomparsi. Tra i presenti all'evento, anche: Antonietta Gregori, sorella di Mirella, la moglie di Sergio Russo, l'ex imprenditore scomparso da Prato lo scorso Aprile, la madre di Stefano Maiorana ed i genitori di Tiziano Allegretti, il giovane scomparso da Roma il 5 Maggio del 2005. Il padre di quest'ultimo ha affermato davanti alle telecamere: "Tiziano è scomparso oramai da 10 anni, noi siamo quì per portare la nostra solidarietà a tutte queste famiglie che hanno subìto un dramma terribile e per testimoniare anche il nostro".

Ci sarà giustizia per tutti loro un giorno? 

Alle telecamere del programma di Rai 3 ha parlato anche la madre di Stefano Borri, scomparso nel nulla anche lui dalla Capitale 9 anni fa: "Sono la madre di Stefano Borri, siamo quì oggi per ricordare lui, ma anche tutti gli scomparsi, come Emanuela. Ogni giorno ed ogni minuto siamo nel dolore". Nonostante l'età, ha voluto presenziare anche la signora Maria Pezzano, la mamma di Emanuela e di Pietro, la quale ha dichiarato, con molta fede e speranza: "Si prega e si continua, qualcosa verrà fuori".