Durante uno show in un parco acquatico vicino a Taipei, capitale di Taiwan, 500 persone sono rimaste ferite, di cui 182 in modo grave, riportando ustioni di secondo e terzo grado. L'incidente è avvenuto verso le 20:30, ora locale, durante la festa della "Color Play Asia" al Formosa Water Park. Feste durante le quali si liberano in aria delle polveri colorate. Secondo le prime indiscrezioni, l'incendio potrebbe essere stato causato proprio da una polvere colorata infiammabile spruzzata sulla folla. Il capo dei pompieri ha spiegato: "Sembra che l'esplosione e l'incendio siano stati determinati dal lancio di una polvere colorata e di fuochi di artificio, che uniti a un forte calore e alle luci sul palco hanno innescato le prime fiamme". Sembra che i vigili del fuoco siano riusciti a domare le fiamme piuttosto rapidamente, ma le persone coinvolte erano per lo più vestite col solo costume da bagno, ustionandosi velocemente. I media di tutta l'Asia hanno mostrato immagini di panico, in cui le fiamme si alzavano in cielo e le persone ferite venivano trasportate su canotti gonfiabili.

Tra i feriti più gravi dell'incidente due donne con l'80% del corpo ustionato. Sono rimasti feriti anche 13 stranieri: 4 sono originari di Macao, 2 della Cina continentale, altri 2 sono giapponesi, infine un cittadino malese e uno di Singapore. Non risultano cittadini italiani coinvolti. Il bilancio avrebbe comunque potuto essere molto più grave, visto che i partecipanti alla festa sarebbero stati circa un migliaio.

Il sindaco di New Taipei - Eric Chu - accorso quasi immediatamente sul luogo dell'accaduto per coordinare i soccorsi, ha definito l'incidente come il più grave mai accaduto a Taipei. Il primo ministro di Taiwan - Mao Chi-Kuo - oggi, durante una visita alle persone rimaste ferite dall'incidente, ha annunciato il divieto delle polveri colorate che avrebbero presumibilmente innescato l'esplosione, fino a quando non verrà fatta chiarezza sull'incidente.  Nelle ultime ore il dipartimento di sanità della città di Kaohsiung, si è dichiarato disponibile per mettere a disposizione la pelle conservata per eventuali trapianti di questo organo per chi ne avesse bisogno.