Cosa succede a Milano in questi giorni? Il capoluogo lombardo è il teatro di aggressioni violente e primitive a colpi di machete e decapitazioni. Arriva dall'Ansa in questa domenica mattina 14 giugno la notizia di un'altra aggressione. Un egiziano sarebbe stato arrestato a Pero, in provincia di Milano, per minaccia di aggressione con una roncola. Avrebbe anche sequestrato un pony express che si trovava a passare con il suo scooter per costringerlo a farsi trasportare. Fortunatamente i due sono caduti dopo poco e la polizia che li stava inseguendo ha potuto arrestare lo straniero.

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Aggressione a mano armata per una lite

E' innegabile come le modalità delle aggressioni a cui si sta assistendo in questi giorni a Milano e provincia siano del tutto inusuali e particolarmente violente.

Alla polizia che lo ha arrestato, l'egiziano fermato per aggressione e sequestro con una roncola avrebbe detto che stava fuggendo da conoscenti che volevano aggredirlo per danneggiamento. La folle corsa con la roncola sarebbe dunque servita a trovare con ogni mezzo un passante che potesse aiutarlo ad allontanarsi dal luogo dell'aggressione.

Aggressione a colpi di machete: mi scuso col capotreno

Questo sarebbe quanto detto, da fonte Ansa delle 15 e 34 di oggi domenica 14 giugno, da Jose Emilio Rosa Martinez, il ragazzo reo di aver quasi amputato il braccio del capotreno a Milano con un machete. "Mi dispiace per lui, mi scuso, ero in stato confusionale per l'alcol e volevo soltanto spaventarlo". Queste le parole che si è sentito riferire il giudice per le indagini preliminari durante l'interrogatorio.

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A riferire il tenore dell'interrogatorio l'avvocato Alessio Mantuano. Intanto i suoi complici restano in carcere con l'accusa di aggressione. A colpire anche in questo caso l'arma utilizzata, un machete, decisamente inusuale e di particolare effetto.

Decapitazione donna a Milano: arrestato ecuadoregno

Ancora l'Ansa diffonde la notizia alle 16 di oggi domenica 14 giugno, dell'arresto con l'accusa di omicidio volontario aggravato di un transessuale ecuadoregno. Il ragazzo sarebbe il presunto responsabile della decapitazione della donna trovata morta nella periferia di Milano la scorsa notte. Proprio lui, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe colui che ha ucciso la donna lanciandone poi la testa recisa. Il motivo sembrerebbe quello di un litigio. La donna di origine napoletana ma residente a Milano, Antonietta Gisonna, avrebbe conosciuto il transessuale, Carlo Julio Torres Velesaca, per motivi legati alla sua presunta professione di prostituta.

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