Continuano ad arrivare aggiornamenti sul caso di Elena Ceste, la donna di Costigliole d'Asti ritrovata senza vita a poche centinaia di metri dall'abitazione coniugale. Sarebbe stato proprio il coniuge, Michele Buoninconti, vigile del fuoco di 40 anni, ad ucciderla salvo poi occultarne il corpo. Le ultime notizie sull'omicidio di Elena Ceste aggiornate ad oggi 11 giugno si concentrano di fatto sul presunto killer Buoninconti, che nonostante le gravissime accuse imputategli continua a mostrare un atteggiamento di freddezza ai limiti dello spaventoso.

Come di consueto è il settimanale Giallo a far emergere lo stralcio di alcune intercettazioni nelle quali Michele si mostra spiritoso e a suo agio in una conversazione avuta in carcere con una misteriosa donna. Nel corso di un'altra conversazione 'rubata' dalla procura, Michele arriva persino a deridere i Carabinieri nel tentativo di far capire ai figli 'quanto siano stupidi'. Colpevole o meno, il Bonuniconti dà sempre più spesso l'impressione di non cogliere a pieno la gravità della situazione nella quale si trova coinvolto.

Novità Elena Ceste oggi 11 giugno: Michele Buoninconti deride la Polizia e si mostra fiero della sua fama di 'donnaiolo'

Come sottolineato dal settimanale Giallo ed evidenziato anche dalla trasmissione Estate in diretta, una misteriosa donna va spesso a trovare Michele Buoninconti in carcere. In una di queste conversazioni l'uomo si mostra compiaciuto per la fama di 'donnaiolo' - 'L'avvocato mi ha detto: basta donne!' - dimostrandosi pienamente a suo agio come se stesse conversando in un bar: 'Lo vedi che sei tu che fai casino? Ma poi con quella faccia da schiaffi che ti ritrovi!' risponde lei divertita all'osservazione fatta dal Buoninconti. Il 40enne vigile del fuoco insomma non sembra minimamente affranto dalla perdita della moglie, al contrario sembra essere spensierato. Nel corso di un ulteriore intercettazione emersa in questi giorni, l'uomo si riferisce ai Carabinieri additandoli come degli stupidi per via del fatto che domandano sempre 'le stesse cose' ai suoi figli. Le ultime notizie sull'omicidio di Elena Ceste relative ad oggi 11 giugno si rifanno in definitiva all'atteggiamento tenuto dal principale indiziato: nonostante elementi del genere contribuiscano a definire meglio il personaggio 'Buoninconti' va evidenziato come non abbiano diretta attinenza con la scomparsa della moglie, cosa che ha fatto sollevare a più di qualcuno un dubbio di legittimità. E' davvero necessario diffondere materiale di questo tipo? La questione è più che mai d'attualità dato il vespaio di polemiche suscitato dalla scelta di rendere pubblico il primo interrogatorio condotto ai danni di Veronica Panarello, sospettata della morte del figlio Loris Stival. Probabilmente il confine è talmente sottile da rendere difficile ogni giudizio di merito: l'impressione comunque è che la moda tutta italiana di rendere pubblico il privato si esasperi a contatto con le vicende di cronaca nera. Tornando al caso Ceste, ricordiamo che la Procura di Asti ha optato per il rito immediato: Michele Buoniconti andrà a processo a partire dal primo luglio prossimo.