Cesare Battisti, 60 anni si è sposato con la brasiliana Joice Lima. Un matrimonio abbastanza sfarzoso e lussuoso, per l'ex terrorista italiano, sono state infatti allestite nozze da vero e proprio vip. Il tutto è avvenuto sulla spiaggia di Cacaneia, a San Paolo Del Brasile, alla presenza delle autorità del luogo. Valery Lisander, inviata della nota rivista settimanale Grand Hotel, ci ha ricordato in uno dei suoi ultimi articoli, che il Battisti fu accusato di ben 4 omicidi ed è latitante da oramai 34 anni. Negli ultimi tempi, l'uomo ha ricevuto l'ordine di espatrio dal Brasile (in cui vive da anni), per scontare l'ergastolo in Italia. Questo matrimonio con una cittadina brasiliana potrebbe però raggirare il mandato di espulsione.

Tornando alle nozze, tra gli invitati di rilievo, sono da segnalare Eduardo Suplicy ex senatore e responsabile per i diritti umani della città di San Paolo.

Sogno d'amore coronato o pura convenienza?

Battisti, che ricordiamo essere stato in gioventù un pericoloso esponente del temibile gruppo terroristico Proletari armati per il Comunismo (tristemente noto durante gli Anni di piombo), ha finalmente potuto unirsi in matrimonio con la sua amata Joice, con la quale vive da molti anni. Due piccioni con una fava, perchè come già detto, Battisti ha certamente coronato il suo sogno d'amore, ma queste nozze fungono anche da "scudo protettivo" contro l'estradizione. Proprio su questo punto volevo un attimo soffermarmi. E' d'uopo sapere che, sposando una cittadina brasiliana, l'ex terrorista potrà richiedere la nazionalità ed in tal caso, avrebbe il diritto di rimanere nel paese Sudamericano, cosicchè lo spettro dell'ergastolo per lui svanirebbe completamente.

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Tutto iniziò così

Tutto cominciò da una rapina ai danni del gioielliere milanese Pierluigi Torregiani, era il 1979, Battisti per tale reato fu regolarmente arrestato e processato. La sua posizione era però aggravata dalla morte del gioielliere, mentre il figlio di quest'ultimo, Alberto (allora un bambino di soli 15 anni), fu ferito dal criminale con un colpo di pistola, che lo rese paraplegico. Cesare Battisti fu condannato a 13 anni e 5 mesi. A ciò, si aggiunsero ulteriori processi in contumacia per omicidio, rapina e banda armata, tutto questo peso di reati e condanne andarono a sfociare all'ergastolo, pena mai scontata dal terrosista, in quanto nel 1981 riuscì a scappare in Francia (dove iniziò una carriera di scrittore), poi in Messico ed infine in Brasile.