Una fossa comune per cani in cui venivano abbandonati gli animali per farli morire di stenti. Salvati gli unici due esemplari ritrovati vivi. Questo lo spettacolo raccapricciante che si sono trovati davanti i Vigili del fuoco di Noto, aprendo una botola in campagna. La triste scoperta è avvenuta in contrada Maucini a Pachino, all’interno di un palmento abbandonato, in una vecchia vasca è stata ritrovata una sorta di fossa comune.

Il ritrovamento

La segnalazione ai Vigili del Fuoco è stata fatta da due turiste che si trovavano per caso a passeggiare nei pressi del palmento abbandonato. Le due donne sono state attirate dai latrati disperati provenienti dalla vecchia struttura e sono entrate all’interno dell’edificio.

I guaiti provenivano da un botola, e subito le due donne hanno avvisato i soccorsi. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco di Noto sono intervenuti anche diversi rappresentanti di associazioni animaliste oltre ad un gruppetto di volontari pronti a dare una mano di aiuto.

Inizialmente tutti hanno pensato che i due cani fossero finiti accidentalmente all’interno della vasca, poi la triste scoperta. Uno dei due cani era legato con una catena ad un ferro sporgente dal muro. L’altro cane, appena un cucciolo, tentava di muoversi tra cumuli di spazzatura. All’interno della botola anche numerose carcasse di altri animali, ossa e siringhe, una scena raccapricciante su cui sarà necessario fare ulteriori approfondimenti.

Il destino dei cani

I Vigili del Fuoco, con l’utilizzo di corde e cestelli, hanno prelevato gli animali ancora vivi che sono stati prontamente dissetati.

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Sul posto sono intervenuti anche i veterinari dell’azienda sanitaria provinciale di Siracusa che hanno subito visitato i due cani ritrovati nel palmento. Gli animali, nonostante le precarie condizioni di salute, non sono in pericolo di vita; il ritrovamento e l’intervento di recupero sono avvenuti in tempo. C’è un’ulteriore buona notizia in fondo a questa triste vicenda, uno dei due cani ha trovato subito casa. Una delle turiste che ha fatto la segnalazione ai Vigili del Fuoco ha deciso di adottare uno dei cani ritrovati e di portarlo a casa con sé. Dell’altro quadrupede si sono presi cura i volontari in attesa che trovi una famiglia che lo adotti.

Le ipotesi di reato

Una nota positiva in mezzo a tanto orrore e a tanti punti interrogativi. Uno dei cani era legato all’interno della botola, chiaro segnale che gli animali non sono finiti all’interno accidentalmente, ma che sono stati abbandonati in quella vasca. Altro segnale inquietante è la presenza di diverse carcasse, con ogni probabilità di altri cani all’interno della botola.

Sicuramente una fossa comune per cani, un posto in cui gli animali venivano abbandonati per poi lasciarli morire di stenti.

Gli interrogativi che sorgono sono numerosi: chi ha gestito finora il vecchio palmento, chi lo ha utilizzato per creare una fossa comune, nella quale sono stati trovati i cani abbandonati? La sezione siracusana dell’Organizzazione internazionale per la protezione degli animali ha intenzione di denunciare il tutto alle autorità competenti, affinché attraverso le indagini possano fare luce sugli orrori avvenuti all’interno del palmento abbandonato.