Riapriamo la nostra pagina dedicata alla cronaca per parlarvi di un drammatico evento a cui hanno assistito gli alunni della scuola Marconi in Calabria. Una studentessa del liceo, ha minacciato il suicidio gettandosi dall'impalcatura delle scale di emergenza. Attimi di panico tra gli insegnanti e tra i compagni della ragazza che si dicono ancora scossi per quanto accaduto. Vediamo nel dettaglio il tentato suicidio della ragazza a Reggio Calabria.

Tentato suicidio al Marconi

Il tutto sarebbe avvenuto all'interno della scuola Marconi nella provincia di Reggio Calabria. Nella struttura hanno sede il Liceo Umanistico 'Tommaso Gullì' e il Liceo Classico 'Tommaso Campanella'. Nella mattinata del 18 settembre, una ragazza del liceo classico avrebbe scavalcato la ringhiera, si sarebbe sporta all'interno del cortile e avrebbe minacciato di gettarsi dall'impalcatura delle scale di emergenza.

Le urla della ragazza avrebbero allertato tutta la struttura scolastica generando il panico e la preoccupazione. Il primo ad allarmarsi sarebbe stato un sedicenne del liceo umanistico che senza attendere le forze dell'ordine avrebbe abbandonato la sua aula e si sarebbe recato dalla ragazza in pericolo. Con una cinta sarebbe riuscito ad avvinghiare la compagna e tirandola a se le avrebbe salvato la vita.

In aiuto al ragazzo sarebbero arrivate poi le forze dell'ordine, prontamente allertate e i vigili del fuoco. Tutte le autorità avrebbero constatato che la vicenda si è risolta nel migliore dei modi grazie all'intervento e ai riflessi pronti del ragazzo. Adesso il professore Alessandro De Santi ha intenzione di consegnare un riconoscimento al sedicenne poichè è solo grazie a lui che la ragazza è salva e sta bene.

I migliori video del giorno

Tutti non hanno fatto altro che omaggiare lo studente per l'eroico gesto nei confronti di una ragazza con un evidente disagio che l'ha spinta a tale gesto.

Per ulteriori novità sulla vicenda vi invitiamo a seguirci cliccando sul tasto Segui posto in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo.